Frattini: Battisti non pentito una vergogna. Entro fine mese il caso alla Corte dell'Aia
Roma, 8 set. - (Adnkronos/Aki/Ign) - "Ho appena confermato la determinazione del governo italiano ad andare rapidamente dinanzi alla Corte dell'Aia non oltre la fine di questo mese". E' quanto ha affermato il ministro degli Esteri Franco Frattini sul caso di Cesare Battisti, a margine di 'Atreju', la festa dei giovani del Pdl in corso a Roma.
"Stiamo aspettando dal Brasile la nomina del suo rappresentante al collegio di conciliazione", ha dichiarato Frattini, secondo il quale "se questo non avverrà tra 15 giorni", l'Italia chiederà alla corte la sua nomina d'ufficio".
"Il Brasile deve provare qualche imbarazzo", ha aggiunto il ministro, "questa figura di terrorista non pentito è una vergogna che offende la memoria delle vittime".
"Voi sapete che l'opinione pubblica brasiliana è molto forte e soprattutto la stampa in Brasile si è ribellata a questo atto sconsiderato da parte di una persona che oltre ad avere indebitamente goduto di un vantaggio, ha pensato pure di parlare per rincarare la dose", ha concluso il ministro, riferendosi alle dichiarazioni rilasciate ieri da Battisti, che ha chiesto perdono per le vittime del terrorismo, ma ha precisato di non essere pentito.
