Milanese denuncia l'imprenditore Viscione Alla Camera depositati nuovi documenti
Roma, 12 set. (Adnkronos/Ign) - Nell'imminenza dell'arrivo alla Camera dei deputati di nuovi documenti a sostegno della richiesta di arresto per il deputato del Pdl Marco Milanese da parte dei magistrati di Napoli, l'ex consigliere politico del ministro Tremonti ha presentato oggi personalmente alla Procura di Roma una denuncia contro l'imprenditore napoletano Paolo Viscione.
Quest'ultimo nel dicembre dello scorso anno accusò Milanese di avere accettato orologi d'oro, danaro ed altri beni per evitargli controlli da parte della Guardia di Finanza.
Un'accusa che Milanese, che domani dovrà essere ascoltato dalla giunta per le autorizzazioni a procedere respinge con fermezza e chiede perciò al magistrato di verificare la fondatezza di quanto affermato da Viscione.
Alle 13.30 di domani il 'caso Milanese' approderà in Giunta per le Autorizzazioni della Camera, che riprenderà così l'esame della richiesta di autorizzazione all'arresto per il deputato pidiellino e i lavori si dovrebbero concentrare sull'audizione di Milanese.
I lavori dovrebbero concludersi entro la settimana, mentre il pronunciamento dell'Aula è atteso per martedì 20 settembre. Intanto oggi, in Giunta, sono state depositate - provenienti dalla Procura di Napoli - sia le carte richieste dallo stesso Milanese il 27 luglio scorso che quelle volute dal relatore, Fabio Gava. Ci sarebbe anche una testimonianza del generale della Gdf, Cosimo D'Arrigo nella quale quest'ultimo spiega che il ministro dell'Economia Tremonti gli avrebbe presentato Milanese come referente esclusivo per gli aspetti generali e funzionali della Guardia di Finanza.
