Marcegaglia: ''Italia senza credibilità, siamo peggio della Spagna''
Perugia, 14 set. (Adnkronos/Ign) - Boccia la Manovra perché ''non ha nulla per tornare a crescere'' e sottolinea come l'Italia sia ormai senza credibilità sui mercati, addirittura peggio della Spagna. Ad appena cinque giorni dall'invito al Governo ad 'agire o a trarre le conseguenze', il presidente degli industriali Emma Marcegaglia torna all'attacco dell'esecutivo. Perché, avverte, ''finché sono qua dirò quello che penso. Noi continueremo a essere una voce di critica, di denuncia, indipendente, che non ha paura''.
''Oggi la manovra verrà votata e diventerà legge, ma questa manovra non risolve i problemi dell'Italia, se noi continuiamo a crescere con zero, non riusciremo a fare nulla. Tornare a crescere e' essenziale e questa manovra non ha nulla per tornare a crescere", ha detto il presidente di Confindustria concludendo l'assemblea generale a Perugia.
"Anche se va bene nei saldi - ha aggiunto -, è sbagliata in molte cose perche' per il 65% è fatta di tasse, non ha niente di strutturale, niente sulla privatizzazione e la liberalizzazione".
La presidente ha parlato poi di un "balletto piuttosto imbarazzante'', riferendosi alla circostanza che ''ci sono state varie manovre che sono durate un giorno" e questo, ha detto, "ha fatto un grave danno al paese a livello internazionale".
A cominciare dalla perdita di credibilità. ''C'è troppo pessimismo intorno all'Italia, non è accettabile essere percepiti con meno credibilità della Spagna: siamo un paese più forte della Spagna, ma sui mercati veniamo percepiti così". L'imperativo è quello di ''recuperare credibilità, qui siamo di fronte ad una caduta della credibilità del paese''.
Il presidente degli industriali ha anche spiegato che "avere uno spread a 400 punti base non è una cosa finanziaria, ma economica: avere questo spread vuol dire che le banche non hanno più soldi per finanziarsi, e non hanno più soldi per dare a noi".
Quanto agli attacchi ricevuti per aver criticato il Governo, la Marcegaglia dice di non avere paura. "Fino ai primi di agosto il Governo italiano ha detto che noi non avevamo crisi, io sono stata attaccata per aver detto il contrario, ma io finché sono qua dirò quello che penso. Io ho detto spesso a nome di Confindustria che l'Italia non va bene, non cresce, non fa riforme strutturali, la tesi del Governo era che noi eravamo al riparo e questo non era vero".
