Tripoli, 14 set. - (Adnkronos/Aki) - "Bisogna fermare subito i crimini commessi dalla Nato contro la città di Sirte rompendone l'isolamento". E' quanto chiede il colonnello Muammar Gheddafi in un nuovo messaggio scritto, il secondo in due giorni, letto poco fa a suo nome dalla tv satellitare 'al-Rai', con sede a Damasco. "Il mio messaggio è indirizzato al Consiglio di Sicurezza dell'Onu - scrive Gheddafi - Vi chiedo di intervenire per fermare l'isolamento a cui è stata sottoposta la città di Sirte per fermare la distruzione che sta subendo". Secondo il messaggio attribuito a Gheddafi "la città è isolata dal mondo intero per permettere alla Nato di commettere dei crimini. Assumetevi le vostre responsabilità e fermate questi crimini". Si legge ancora nel messaggio che "la distruzione di cui è responsabile la Nato su Sirte è indicibile e non ha precedenti". Questa volta il messaggio non è stato letto dall'editore dell'emittente, l'iracheno Mashaan al-Jibouri, ma da una conduttrice che tiene un filo diretto telefonico con i telespettatori. Subito dopo la lettura del messaggio sono stati trasmessi inni e filmati della propaganda gheddafiana che in passato erano stati diffusi dalla tv di Tripoli 'al-Jamahiriya', ora chiusa dai ribelli.