Wroclaw, 16 set. (Adnkronos) - Tutti i membri dell'Eurogruppo hanno espresso "soddisfazione" per le misure adottate con la manovra italiana. E' quanto ha affermato il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker al termine della riunione, tenutasi a Wroclaw, dei 17 Paesi dell'Eurozona allargata anche al segretario al Tesoro americano Timothy Geithner. Stamattina all'Eurogruppo informale a Wroclaw "non c'è stato un dibattito specifico" sulla situazione italiana, in quanto "tutti noi pensiamo che le autorità italiane abbiamo fatto il possibile e preso misure di cui siamo soddisfatti", ha affermato Juncker. Serve una ''forte risposta coordinata'' a livello globale alle sfide poste dall'attuale crisi economica, ha affermato il presidente dell'Eurogruppo. Allo stesso tempo Juncker ha voluto rassicurare sottolineando che "non ci sono segnali chiari di un rallentamento dell'economia globale", anche se alla situazione già difficile si sono aggiunte "sfide ulteriori" dovute alle tensioni sul mercato dei debiti sovrani. Per questo è necessario uno "sforzo concentrato" e fissare un quadro di misure per il consolidamento fiscale e per crescita e occupazione. Nessun accordo all'Eurogruppo sulla questione delle garanzie collaterali per il secondo piano di aiuti alla Grecia. Il presidente dell'Eurogruppo ha assicurato però che "sono stati fatti progressi". Se queste garanzie verranno fornite, ha infatti aggiunto Juncker, è stato deciso preliminarmente che queste dovranno "essere fatte a un prezzo adeguato". La decisione sull'esborso o meno della sesta tranche del prestito alla Grecia, ha poi annunciato, verrà presa dall'Eurogruppo a ottobre, dopo che la troika Ue-Bce-Fmi avrà completato il suo rapporto. Dal canto suo il presidente della Bce Jean Claude Trichet , al termine della riunione, ha dichiarato: ''Tutti gli Stati membri devono convincere tutti gli investitori e attori del mercato di essere degni di credito e di ispirare fiducia''. E' infatti "essenziale" che "tutte le decisioni prese dagli stati membri individualmente o collettivamente in assolutamente tutti gli ambiti" siano portate avanti e messe in atto, ha sottolineato Trichet. In diversi paesi dell'eurozona, infatti, sono in corso sforzi di consolidamento fiscale intrapresi dai membri dell'eurozona, come Spagna, Italia e Francia, ma anche nei paesi sotto programma di assistenza finanziaria come la Grecia. Restano inoltre da finalizzare e mettere in atto gli accordi Ue anticrisi del 21 luglio e sul rafforzamento della governance economica europea, che Trichet ha invitato più volte, e ancora ieri sera a Wroclaw al forum finanziario Eurofi, ad attuare "pienamente e rapidamente".