Crisi, Tremonti dopo l'Econfin: "Molto dipende dalle decisioni della Germania"
Wroclaw, 17 set. - (Adnkronos/Ign) - La soluzione della crisi passa per Berlino. Lo ribadisce il ministro dell'Economia Giulio Tremonti al termine della due giorni di Eurogruppo e Ecofin a Wroclaw in cui si e' discusso della crisi e delle misure europee per affrontarla. "In questo momento molto dipende dalla Germania, dalle decisioni e dalle posizioni che saranno prese in quel paese nei prossimi giorni".
Berlino dovrà infatti ratificare l'aumento del fondo salva-stati e degli aiuti ad Atene decisi dall'eurogruppo il 21 luglio scorso.
Per quanto riguarda il nostro Paese, a partire dalla "piattaforma del pareggio di bilancio", base della manovra economica, "bisogna disegnare una visione per il prossimo decennio per l'Italia", sottolinea Tremonti. Questa visione "che deve avere il Paese, non deve essere limitata a un anno, e essere possibilmente in 3D, viva e moderna" aggiunge.
In Europa però si guarda con attenzione all'Italia. Il ministro delle Finanze svedese Anders Borg, esprime la sua posizione sul nostro Paese, riassumendo in parte quello che è il sentimento comune dei parter europei. "Credo ci sia ancora molto da fare", dice, soprattutto per quanto riguarda la messa in atto delle misure e sul versante della spesa. "L'Italia ha bisogno di piu' surplus primario e ha un problema di implementazione e specialmente sul versante della spesa, e credo ci sia ancora molto da fare su questo" sottolinea il ministro di Stoccolma aggiungendo che "e' chiaro che c'e' un problema di debito piuttosto importante" in Italia. Secondo Borg "la visione di lungo periodo e' ovvia, l'Italia deve rafforzare la crescita e la sostenibilita' dei conti".
