Roma, 17 set. - (Adnkronos) - Tra aumento dell'aliquota Iva e arrotondamenti vari, il 35% degli esercizi commerciali ha aumentato oggi i listini prezzi, mentre la stragrande maggioranza dei distributori di carburante gia' stamattina aveva aggiornato al rialzo i prezzi alla pompa. Ad affermarlo e' il Codacons che ha realizzato un monitoraggio in 10 citta' italiane. I rincari, dopo la modifica dell'aliquota Iva entrata oggi in vigore, rileva l'associazione dei consumatori, sono stati applicati principalmente dai piccoli negozi e i beni maggiormente colpiti sono stati, oltre a benzina e gasolio, quelli di piccolo importo, come prodotti per la casa e per l'igiene personale. Nelle grandi citta', in particolare Milano, Venezia e Napoli, si sono registrati gli incrementi maggiori. ''Ora il rischio concreto -afferma il presidente Carlo Rienzi- e' che i rincari possano estendersi anche a beni e servizi non coinvolti dallo scatto dell'aliquota, determinando una stangata pari a 385 euro annui a famiglia''.