Roma, 23 set. (Adnkronos/Ign) - Sciopero nazionale di 8 ore di tutto il personale del gruppo Fs il 21 ottobre prossimo. A proclamare l'astensione dal lavoro, dopo averla annunciata nei giorni scorsi a seguito della rottura delle relazioni industriali con l'azienda, sono le sigle sindacali del comparto Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti, Ugl Trasporti e Fast Ferrovie. Lo sciopero si svolgerà dalle ore 9.01 alle 17.00 del 21 ottobre. Inoltre, si fermeranno per 24 ore, dalle 21 del 20 ottobre alla stessa ora del giorno dopo, gli addetti dei servizi di supporto: ristorazione, pulizie e accompagnamento notte. ''Le affermazioni dell'ad di Fs denotano ancora una volta la mancanza di ogni forma di stile nelle relazioni industriali e di rispetto delle altrui posizioni'', dichiara il segretario generale della Uiltrasporti, Luigi Simeone. ''Abbiamo registrato per l'ennesima volta la 'fesseria' del 40% di minor costo orario del lavoro. Da questi atteggiamenti appare evidente la voluta misconoscenza o l'ignoranza delle forme e dei livelli di contrattazione a disposizione della negoziazione'', dice Simeone. ''Ogni tentativo di massificazione e indistinta omogeneizzazione appartengono- afferma Simeone- a culture vecchie, figlie dei disastri organizzativi a cui le Fs non sfuggono e che costituiscono la base su cui è stato proclamato lo sciopero del 21 ottobre''. La segreteria nazionale dell'Ugl Trasporti, da parte sua, sostiene che con lo sciopero ''chiediamo all'azienda di assumere una volta per tutte un atteggiamento responsabile nei confronti dei propri dipendenti e delle attività che svolge, perché in gioco ci sono non solo migliaia di posti di lavoro, ma anche la capacità di garantire un servizio pubblico essenziale per il Paese''.