Libia, Aisha in tv: "Mio padre sta bene e continua a combattere"
Il Cairo, 24 set. (Adnkronos/Dpa) - La figlia del colonnello libico Muhammar Gheddafi, Aisha, assicura che il padre sta bene e continua a combattere. "Mio padre sta bene e continua a combattere accanto alle sue forze", ha dichiarato in un discorso trasmesso dall'emittente con sede a Damasco Al Rai. "I nuovi leader della Libia sono traditori", ha aggiunto nel primo messaggio che Aisha ha diffuso da quando è fuggita in Algeria alla fine del mese scorso.
Intanto sul fronte interno i fedelissimi di Abdel Fatah Yunes, ex ministro dell'Interno dell'amministrazione di Muammar Gheddafi e poi comandante militare degli insorti, minacciano di fare giustizia da soli se il Consiglio nazionale di transizione (Cnt) non assicurerà alla giustizia i sospetti assassini di Yunes. ''Il Cnt deve agire con rapidita' per punire gli assassini'' di Yunes, ha detto Saad al-Abadi, fratello di un ufficiale ucciso il 28 luglio insieme a Yunes.
E dopo gli Stati Uniti, anche la Germania ha annunciato che riaprirà dopo oltre sei mesi la propria ambasciata a Tripoli. Ad annunciarlo a New York dove si trova per prendere parte ai lavori dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è stato il ministro degli Esteri tedesco, Guido Westerwelle, sottolineando la necessita' di riallacciare rapidamente le relazioni con la nuova Libia. Il nuovo ambasciatore libico si trova attualmente già in Germania, ha aggiunto. La sede diplomatica era stata chiusa per motivi di sicurezza all'inizio di marzo.
