Sciacca (Agrigento), 24 set. (Adnkronos) - "Non siamo sordi alle proposte delle parti sociali. Se arrivano altre proposte faremo sì che possa realizzarsi una grande alleanza sociale per il bene e il futuro dell'Italia". Lo ha detto il segretario nazionale del Pdl Angelino Alfano replicando alla presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. "Abbiamo fatto i più grandi interventi della storia delle manovre pubbliche che l'Italia abbia mai conosciuto - ha proseguito Alfano intervenendo alla convention dei giovani del Pdl a Sciacca - Tutto ciò che noi abbiamo fatto ha una dimensione quantitativa e qualitativa senza precedenti. Questo non significa che siamo sordi ai suggerimenti delle parti sociali. Se dalle parti sociali arrivano ulteriori consigli utili noi li potremmo accogliere". "Credo che talune cose proposte da Confindustria e dalle parti sociali siano già state recepite nelle manovre precedenti", ha osservato Alfano. "Dopo gli antibiotici della manovra - ha quindi annunciato - adesso daremo le vitamine per la crescita del Paese. Il prossimo mese sarà presentato un decreto". Alfano è poi tornato sulla legge elettorale. "Noi siamo per capovolgere il sistema elettorale per cui oggi i parlamentari sono calati dall'alto. Noi invece vogliamo un sistema di deputati che vengano spinti dal basso", ha spiegato. "Stiamo facendo delle riunioni - ha aggiunto - sulla riforma elettorale, avanzeremo la nostra proposta all'alleato Lega e dopo al Parlamento". Quanto al futuro, "possiamo vincere le elezioni del 2013". "Chiedo un supplemento di sforzo e di fede - ha aggiunto rivolgendosi ai giovani - a partire da chi è stato gratificato dal partito in questi anni che deve ridare al partito quello che ricevuto. Girando anche nel fine settimana". "La nostra sfida è quella di convincere quegli elettori che in passato ci hanno votato facendoci vincere e che oggi credono di non avere più la stessa fiducia nei nostri confronti, che siamo ancora la migliore ricetta per il nostro paese. Dobbiamo convincere gli indecisi del fatto che la gara elettorale avverrà tra noi e la sinistra", ha spiegato il segretario nazionale del Pdl. L'opposizione? "Non credo che gli italiani siano convinti che il trio Vendola-Bersani-Di Pietro possa migliorare il destino dell'Italia", ha detto il segretario nazionale del Pdl. "Quando i sondaggi dicono che è in vantaggio il centrosinistra - ha aggiunto - è solo perché è diminuito il centrodestra non perché sia aumentato il centrosinistra".