Lavoro, retribuzioni ancora ferme ad agosto: in attesa di rinnovo 31 contratti
Roma, 27 set. - (Adnkronos/Ign) - Come già nel mese di luglio, anche ad agosto l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie ha registrato una variazione nulla rispetto al mese precedente e un aumento dell'1,7% rispetto ad agosto 2010. Lo comunica l'Istat segnalando come nella media del periodo gennaio-agosto 2011 l'indice sia cresciuto dell'1,9%, rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. Il tasso di crescita delle retribuzioni si conferma quindi al di sotto dell'inflazione, che il mese scorso si è attestata al 2,8%.
Con riferimento ai principali macrosettori, ad agosto le retribuzioni orarie contrattuali registrano una crescita tendenziale del 2% per i dipendenti del settore privato e dello 0,6% per quelli della pubblica amministrazione. I settori che ad agosto presentano gli incrementi maggiori rispetto a un anno prima sono: militari-difesa (3,7%), forze dell'ordine (3,5%) e attività dei vigili del fuoco (3,1%). Si registrano, invece, variazioni tendenziali nulle per ministeri, scuola, regioni e autonomie locali, servizio sanitario nazionale.
Come segnala l'istituto di statistica, tra i contratti monitorati dall'indagine, ad agosto è stato siglato l'accordo di rinnovo per i dipendenti delle società e consorzi autostradali.
Alla fine di agosto sono in attesa di rinnovo 31 contratti, relativi a circa 4,3 milioni di dipendenti: la quota di dipendenti in attesa di rinnova è pari al 33,1%, in diminuzione sia rispetto al mese precedente (33,2%) sia rispetto a un anno prima (36,4%). In media i mesi di attesa per i lavoratori con contratto scaduto ad agosto 2011 sono 20,4, in deciso aumento rispetto ad agosto 2010 (13,8). I contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica corrispondono al 66,9% degli occupati dipendenti e al 61,7% del monte retributivo osservato.
