Washington, 27 set. (Adnkronos/Washington Post) - Il monumento a George Washington, l'alto obelisco che si erge nel centro della capitale federale americana, rimarrà chiuso indefinitivamente per i visitatori. Lo hanno hanno annunciato le autorità del National Park Service, spiegando che i danni provocati dal sisma del 29 agosto sono più estesi di quanto si era inizialmente pensato. Detriti di malta e pietra sono caduti sia all'esterno che all'interno dell'obelisco alto 169 metri al momento della forte scossa di agosto. E nelle crepe causate dal sisma si è infiltrata l'acqua delle violente piogge dell'uragano Irene, che si è abbattuto sulla città pochi giorni dopo. L'esame dei danni interni - compresa la rottura dell'ascensore - è stato terminato. Oggi un gruppo di ingegneri esaminerà lo stato dell'esterno del monumento, pietra per pietra, salendo verso l'altro con l'aiuto di corde fino al pyramidium in cima ll'obelisco. Solo dopo che i tecnici avranno stimato tutti i danni, si potranno valutare i tempi e i costi della riparazione, ha spiegato il sovrintendente Bob Vogel. Costruito fra il 1848 e il 1884, il monumento a Washington è una delle principali attrazioni del National Mall, il viale lungo tre chilometri che si estende dal Campidoglio fino al Lincoln Memorial. L'obelisco è anche l'edificio più alto di Washington.