Grecia, Merkel: è sulla buona strada. Papandreou: manterremo impegni
Bruxelles, 27 set. (Adnkronos) - La Grecia è sulla "buona strada" negli sforzi per uscire dalla crisi. E' quanto ha affermato il cancelliere tedesco Angela Merkel, intervenendo a un incontro degli industriali tedeschi a Berlino, a cui era presente anche il premier greco George Papandreou. "La Germania - ha assicurato Merkel - fornirà tutto l'aiuto necessario alla Grecia perché recuperi la fiducia. Daremo ogni sostegno possibile" ha incalzato Merkel, sottolineando che si tratta di un sostegno in ''amicizia e senza alcun ostruzionismo''. "Rispettiamo profondamente quanto è stato finora fatto dalla Grecia in termini di cambiamenti strutturali" ha osservato il cancelliere. "Noi - ha proseguito - tutto ci auguriamo di rafforzare la Grecia e daremo ogni appoggio possibile al paese perché non riceva brutte notizie mese dopo mese". "Siamo in una situazione difficile perché per uscire dalla crisi del debito serve solidarietà" ha sottolineato ancora Merkel, precisando che "non si tratta di una crisi dell'euro, ma di una crisi dei debiti". La priorità adesso "è la stabilità dell'euro all'interno della zona euro" ha concluso, sottolineando che "è per questo motivo che sosterremo ogni paese che farà la cosa giusta".
"La Grecia manterrà i propri impegni" di risanamento dei conti. Ad assicurarlo è il premier greco George Papandreou durante l'incontro a Berlino. "Vogliamo abbattere il debito'', ha sottolineato, ma si tratta di "un processo lungo che non si risolve in una sola notte, serve pazienza''. Il primo ministro ha poi osservato come "le critiche costanti al paese siano doppiamente frustranti, a livello politico perché il paese sta facendo forzi sovrumani per raggiungere obiettivi nel pieno di una profonda recessione, e frustranti per tutti i cittadini che stanno facendo sacrifici dolorosi e subiscono cambiamenti difficili". "Con il disprezzo questa crisi sarà solo un fallimento" ha detto infine Papandreou, sottolineando che la crisi potrebbe essere invece "un'opportunità" per il paese.
Nel frattempo il portavoce del commissario Ue agli Affari economici e monetari Olli Rehn ha ribadito che "appena saranno riunite tutte le condizioni, la troika riprenderà la sua missione" ad Atene ma "al momento non è ancora stata decisa la data". Poi precisa che, in ogni caso, "sarà presto". Al momento però "non ci sono sviluppi ulteriori o date concrete", ha ricordato Altafaj.
In mattinata erano circolate voci che su una nuova missione già domani da parte della delegazione internazionale incaricata di valutare il rispetto degli impegni di bilancio da parte delle autorità di Atene. La sesta tranche di aiuti del pacchetto di salvataggio Ue arriverà "in tempo" per evitare il default, rassicurapoi il ministro delle Finanze greco Evangelos Venizelos, spiegando che gli sherpa della troika Ue-Fmi-Bce torneranno ad Atene la prossima settimana. Ieri la Commissione europea ha detto che tranche di aiuti da 8 miliardi di euro per Atene non potrà essere sbloccata entro la riunione dei ministri delle Finanze Ue del 3-4 ottobre a Lussemburgo.
Intanto da oggi in Grecia inizia uno sciopero di 48 ore dei trasporti pubblici, autobus e metro, destinato a paralizzare ancora una volta il paese che sta affrontando una gravissima crisi finanziaria. Anche i dipendenti dell'ufficio del Fisco scioperano oggi contro le misure di austerity adottate dal governo greco per poter ottenere il pacchetto di salvataggio internazionale.
Ed è attesa per oggi l'approvazione da parte del Parlamento della legge patrimoniale che, secondo le previsioni del governo, dovrebbe aiutare a recuperare fondi fino a due miliardi di euro. Si temono anche per oggi scontri durante le manifestazioni nella piazza Syntagma, dove domenica scorsa la polizia si è scontrata con i dimostranti. E che è stata teatro di una vera e propria guerriglia urbana quando alla fine di giugno è stato approvato il pacchetto di austerity.
