Bruxelles, 28 set. - (Adnkronos/Ign) - "La situazione è grave, ma ci sono soluzioni a questa crisi e l'Europa ha un futuro". Lo ha assicurato il presidente della Commissione europea, Jose Manuel Durao Barroso, nel discorso sullo Stato dell'Unione al Parlamento europeo a Strasburgo, dove ha rivendicato con "orgoglio" il suo essere europeo e respinto quanti "dicono all'Europa che cosa deve fare". "Noi abbiamo problemi seri, ma non dobbiamo scusarci per la nostra democrazia e la nostra economia sociale di mercato", dice chiedendo "uno scatto d'orgoglio per dire ai nostri partner, grazie, siamo in grado di superare questa crisi da soli". In questa fase, l'Europa si trova di fronte "alla più grande sfida della sua storia", ha infatti riconosciuto il numero uno dell'esecutivo di Bruxelles, sottolineando come quella in corso sia "una crisi finanziaria, economica e sociale, ma anche una crisi di fiducia, nei confronti dei nostri dirigenti, dell'Ue, della nostra capacità di trovare delle soluzioni". La crisi del debito sovrano, ha insistito Barroso nel suo discorso a Strasburgo, "è oggi soprattutto una crisi di fiducia politica ed i nostri cittadini ci osservano e ci chiedono se siamo veramente un'Unione, se abbiamo veramente la volontà di sostenere la moneta unica, se gli Stati membri più vulnerabili sono veramente determinati a portare avanti le riforme e se quelli piu' prosperi a dar prova di solidarietà". A tutte queste domande "rispondo di sì", ha assicurato il presidente della Commissione europea, convinto che ci siano "le soluzioni per uscire da questa crisi e per ripristinare la fiducia". Quindi, rinnovando l'appello ad Atene perché "rispetti gli impegni" di consolidamento dei conti pubblici, ha detto che "la Grecia è e resterà un Paese membro della zona euro". Barroso ha poi annunciato che "la Commissione europea ha adottato una proposta per la tassa sulle transazioni finanziarie" precisando che la tobin tax, "se varata, consentirà di avere entrate per 55 miliardi di euro all'anno". Mentre "nelle prossime settimane presenteremo delle opzioni sugli eurobond che potranno essere realizzate sulla base dei Trattati, in altri casi saranno necessarie modifiche". Barroso ha poi ribadito che il fondo salva-stati (Efsf) "deve essere reso più forte e flessibile", sottolineando anche la necessità di "accelerare l'entrata in vigore dell'Esm", il meccanismo permanente che dovrà sostituire l'Efsf.