Roma, 29 set. (Adnkronos) - Al Bioparco di Roma è nata la nuova area delle scimmie più piccole del mondo in cui sono ospitati Tamarini imperatore, Tamarini edipo e Uistiti' pigmei, animali a serio rischio di estinzione. Sono primati appartenenti alla grande famiglia dei Callitricidi, che annovera ben 42 specie, distribuite unicamente in Centro-Sud America, con una maggior concentrazione nella Regione Amazzonica, gran parte delle quali sono fortemente minacciate a causa della deforestazione, della frammentazione dell'habitat ed il bracconaggio. Il loro peso varia tra i 100 grammi del uistitì pigmeo - una delle specie presenti nella nuova area - ai 900 grammi del leontocebo. Con il loro manto setoso, le lunghe code ed una vasta gamma di ciuffi, criniere, creste, baffi e frange, sono tra i primati più singolari e colorati del Sud-America. Il nome che identifica la famiglia deriva infatti dal greco kallithrix e significa ''colui che ha una bella chioma''. Questi primati si distinguono dalle altre scimmie per alcune caratteristiche uniche: le dimensioni molto ridotte; le unghie simili ad artigli che permettono loro di arrampicarsi agilmente sui tronchi degli alberi; un pollice non opponibile. Inoltre, maschi e femmine sono molto simili, tanto che i primi ricercatori tendevano a confondere i due sessi, anche perché in questi animali molto spesso è il padre a prendersi cura dei piccoli insieme al resto del gruppo. Un'altra particolarità, molto rara nei primati, è l'alta frequenza di parti gemellari, che avvengono nell'80% dei casi. ''L'arrivo di questi animali si inserisce nell'ambito delle iniziative svolte dal Bioparco in occasione dell'Anno Internazionale delle Foreste indetto per il 2011 dall'ONU - spiega il Presidente della Fondazione Bioparco di Roma, Paolo Giuntarelli - questi primati vivono nel bacino amazzonico e sono ambasciatori di ambienti sempre più minacciati dalla presenza dell'uomo che deforesta ad un ritmo incessante''. Nella nuova area del Bioparco - che si sviluppa su oltre mq 300 - sono presenti: - 4 Uistitì pigmeo - la più piccola scimmia esistente al mondo con i suoi 100 gr di peso. Il nome inglese marmoset, utilizzato come sinonimo di uistitì, deriva dal francese mormouset che vuol dire figura grottesca. Gli uistitì hanno una caratteristica unica fra i primati: si nutrono di gomme, linfe, resine e lattici grazie ad un adattamento morfologico dei denti. - 2 Tamarini imperatore - che devono il nome ai lunghi e vistosi baffi bianchi, abitualmente ripiegati verso l'alto dagli imbalsamatori dell'800, come quelli di Guglielmo II, Imperatore di Germania. - 2 Tamarini edipo, il cui nome deriva dal latino Saguinus oedipus. I Tamarini fanno parte dell'EEP (Programma Europeo di conservazione delle specie) e provengono da strutture aderenti all'Eaza (Associazione Europea Zoo e Acquari). La nuova area e gli oltre 100 mq di percorso educativo interno sono stati realizzati grazie al contributo del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, da sempre impegnato per combattere la piaga del commercio illegale di animali e piante, una delle principali cause di minaccia per molte specie. Per festeggiare insieme alle famiglie la novità, domenica 2 e 9 ottobre saranno organizzate dalle ore 10.00 alle 16.00 le seguenti attività gratuite (comprese nel costo del biglietto): visite accompagnate nell'area; face painting per trasformarsi in piccole scimmie e la lettura animata di Tino, il tamarino piccino. Nell'ambito delle giornate sarà possibile adottare il Tamarino imperatore.