Sana'a, 30 set. - (Adnkronos/Aki/Ign) - Il leader di al-Qaeda in Yemen, Anwar al-Awlaki, è stato ucciso. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Sana'a. Al Awlaki, considerato il leader spirituale di 'al Qaeda nella penisola arabica', è stato ucciso in un raid aereo congiunto di Yemen e Stati Uniti, seguito da un attacco a terra. Lo ha riferito una fonte della sicurezza di Sanaa all'agenzia stampa tedesca Dpa. La fonte ha aggiunto che nell'operazione sono stati uccisi altri 8-10 esponenti del gruppo terroristico. Le autorità yemenite hanno annunciato l'uccisione di al Awlaki senza fornire dettagli sull'operazione. Lo sceicco yemenita, che ha vissuto per diversi anni negli Stati Uniti, era un punto di riferimento per i jihadisti di tutto il mondo per i suoi video-messaggi diffusi nel web e per gli articoli che scriveva per le riviste 'al-Malamih' e 'Inspire' pubblicate dai forum di al-Qaeda in internet. "La morte di Al-Awlaki è stata una grande sconfitta per al Qaeda", ha detto Barack Obama. Ricordando il ruolo di registra del tentato attentato al volo diretto a Detroit nel giorno di Natale del 2009 e in quello dei pacchi bomba a bordo dei cargo americani nel 2010, Obama ha definito la morte di Al-Awlaki "un'altra significativa pietra miliare nel nostro impegno per sconfiggere Al Qaeda". E inoltre il presidente ha voluto inviare un messaggio chiaro ai terroristi: "Non esistono rifugi sicuri per al Qaeda", ha dichiarato assicurando la determinazione "inflessibile" di Washington nel contrastare le reti terroristiche che vogliono uccidere i cittadini americani.