Giustizia, accordo raggiunto: Mattarella alla Consulta, Albertoni al Csm
Roma, 3 ott. (Adnkronos) - Accordo raggiunto tra maggioranza e opposizione per l'elezione di un giudice della Corte costituzionale e di un membro del Csm, in vista della seduta comune del Parlamento in programma domani alle 15. I nomi sui quali è stata raggiunta l'intesa sono, rispettivamente, quelli di Sergio Mattarella ed Ettore Albertoni. E' quanto apprende l'Adnkronos da un parlamentare dell'Udc, secondo quanto riporta l'sms inviato da Pier Ferdinando Casini ai Gruppi parlamentari.
"E' stato raggiunto l'accordo tra maggioranza e opposizione - scrive il leader centrista - per eleggere Sergio Mattarella alla Corte costituzionale ed Ettore Albertoni al Csm. Vi prego di essere presenti alla votazione prevista per domani alle ore 15. Non sono ammesse assenze".
Sergio Mattarella, espressione dell'area cattolica del centrosinistra, andrà a sostituire Ugo De Siervo, che aveva lasciato la carica il 29 aprile scorso. Ettore Albertoni, indicato invece della Lega, sostituirà a palazzo dei Marescialli Matteo Brigandì, che era stato dichiarato decaduto per incompatibilità il 13 aprile.
Domani i parlamentari saranno chiamati a votare per la quinta volta, dopo che sono andate deserte le sedute ad aprile, maggio, giugno e settembre. Essendo quindi ancora la prima votazione, per l'elezione del giudice costituzionale saranno necessari i due terzi dei componenti l'Assemblea, quindi 623 parlamentari; mentre per la nomina a membro del Csm occorreranno i tre quinti dell'Assemblea, vale a dire 569 voti.
All'accordo si arriva quindi dopo una vacatio di cinque mesi e sulla scia della sollecitazione del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che al'inizio di settembre aveva scritto ai presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, chiedendo di adoperarsi "per agevolare il rapido conseguimento di una decisione", attraverso la "ricerca di soluzioni concordate".
