Roma, 5 ott. (Adnkronos) - Il Nobel per la Chimica 2011 è stato assegnato a Daniel Shechtman dell'Israel Institute di Haifa, Israele, per la scoperta dei quasicristalli. Lo ha annunciato la Royal Swedish Academy of Sciences. Nei quasicristalli, si legge nella motivazione della Royal Swedish Academy of Sciences, "troviamo i mosaici affascinanti del mondo arabo riprodotti a livello degli atomi, schemi regolari che non si ripetono mai. Tuttavia la configurazione dei quasicristalli era considerata impossibile e Daniel Shechtman ha dovuto combattere una feroce battaglia nei confronti della scienza conosciuta". "Il Premio Nobel per la Chimica 2011 - si legge ancora nelle motivazioni diffuse attraverso un comunicato dall'Accademia - ha fondamentalmente alterato il modo in cui la chimica considera la materia solida. I quasicristalli sono stati trovati in alcune forme dell'acciaio, che essi rinforzano come un'armatura". La scoperta di Shechtman, ricorda l'Accademia, è stata molto contestata e lo studioso israeliano è stato costretto a lasciare il suo gruppo di ricerca. "Ma la sua battaglia alla fine - prosegue ancora - ha spinto gli scienziati a riconsiderare la loro idea della vera natura della questione". "I mosaici aperiodici, come quelli trovati nei mosaici medievali islamici del Palazzo Alhambra in Spagna e la Darb-i Imam Shrine in Iran - continua l'Accademia - hanno aiutato gli scienziati a capire le somiglianze fra le strutture artistiche ed i quasicristalli a livello atomico. In questi mosaici, come nei quasicristalli, i modelli sono regolari, seguono regole matematiche, ma non si ripetono mai". "Quando gli scienziati descrivono i quasicristalli di Shechtman - prosegue ancora l'Accademia - usano un concetto che viene dalla matematica e dall'arte: il rapporto aureo. Questo numero aveva già catturato l'interesse di matematici nella Grecia antica, come spesso è apparso in geometria. Nei quasicristalli, per esempio, il rapporto tra varie distanze tra gli atomi è legato alla sezione aurea". Nato nel 1941 a Tel Aviv e impegnato al dipartimento di scienze dei materiali dell'Istituto israeliano di tecnologia di Haifa, con i suoi studi Shechtman permette di gettare il primo sguardo sulla struttura più dettagliata della materia e rivela l'esistenza di una simmetria a livello atomico che non si immaginava prima. Con la conquista del Nobel, oltre ad un posto nel gotha della scienza, Shechtman avrà anche il premio pecuniario di 10 milioni di corone svedesi, poco più di 1 milione di euro, che gli verranno consegnati nella annuale cerimonia prevista a Stoccolma il 10 dicembre prossimo, data dell'anniversario della morte dell'ideatore del premio Alfred Nobel.