Saint Vincent (Ao), 8 ott. (Adnkronos) - Una grande scossa per salvare il Paese, attraverso la nascita di un governo appoggiato da una maggioranza più vasta rispetto a quella attuale. Questo Claudio Scajola chiede pubblicamente a Silvio Berlusconi, respingendo così le critiche di chi accusa l'ex ministro di tramare contro il premier. E dal segretario del Pdl Angelino Alfano arriva l'apertura al confronto. "Berlusconi deve essere protagonista di una grande scossa, una grande svolta altrimenti questo Paese non si salva e questi non sono temi né da carbonari né da chi pensa di colpire qualcuno alle spalle", dice da Saint Vincent, durante il convegno 'Verso un nuovo Pdl', Claudio Scajola, replicando alle accuse mosse nei suoi confronti dopo gli incontri dei giorni scorsi con alcuni fedelissimi. "Chi usa quei linguaggi - osserva l'ex ministro per lo Sviluppo economico - chi usa quei metodi non può riferirsi a un gruppo di moderati che lavora per il bene dell'Italia". "Non possiamo pensare di affrontare questo momento difficile attraverso la politica urlata - osserva Scajola - attraverso la contraddizione forte che c'è in questo momento. E' necessario che Berlusconi, che nel '94 ha fermato la macchina da guerra di Occhetto, oggi colga a distanza di 17 anni la necessità di essere protagonista di una grande scossa". "Berlusconi è stato il protagonista della politica negli ultimi vent'anni e può esserlo ancora nella nuova fase che si deve aprire", prosegue. "C'è bisogno - dice ancora - di un governo che abbia una maggioranza parlamentare più vasta per garantire di poter uscire dalla situazione difficile in cui ci troviamo". Per Scajola, "il Pdl non è mai nato e c'è bisogno di costruire un percorso dove il nuovo partito possa essere il raccoglitore dei moderati che si sono persi durante questo anomalo bipolarismo". Sulle fibrillazioni interne era intervenuto già il segretario politico del Pdl, Angelino Alfano. ''La prossima settimana avrò un incontro con Scajola, per valutare insieme quali siano i quesiti politici forti, che intendiamo considerare con serietà'', ha detto Alfano da Palermo, a margine dell'inaugurazione della nuova sede del coordinamento regionale del partito. ''Non sono preoccupato della fronda interna. Sono convinto - ha aggiunto - che ci siano soggetti importanti all'interno del Pdl e nella storia di Forza Italia, come Claudio Scajola, che pongono delle questioni che non vanno sottovalutate''. Poi, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano se fosse possibile aprire un dialogo con Casini, Alfano ha spiegato: ''Non ho mai interrotto il dialogo con nessuno, ma il dialogo non deve essere un bla bla reciproco''. ''Noi abbiamo intenzione di fare qualcosa di ambizioso e importante - ha aggiunto l'ex Guardasigilli - unire i moderati italiani sotto le bandiere del Ppe. Non c'è ragione - ha continuato - perché ciò che è unito in Europa resti diviso in Italia''.