Kiev, 11 ott. (Adnkronos) - Il tribunale di Kiev ha giudicato Yulia Tymoshenko colpevole di abuso di potere nei suoi negoziati per i nuovi contratti per il gas con la Russia e condannata a sette anni di carcere. Gli accordi risalgono al 2009, quando Tymoshenko era premier dell'Ucraina. Centinaia le persone radunate di fronte al tribunale, dove hanno piantato tende, in segno di sostegno. Tymoshenko, che dall'elezione del presidente Viktor Yanukovich è all'opposizione, è in carcere dallo scorso 5 agosto. Stando ai media locali, l'ex primo ministro è rimasta impassibile alla lettura della sentenza di condanna, annunciando che si rivolgerà alla Corte europea dei diritti dell'uomo e che lotterà fino all'ultimo per difendere la sua reputazione. "Gloria all'Ucrania", ha affermato la 50enne Tymoshenko, figura chiave della 'Rivoluzione arancione' del 2004 che accusa Yanukovich di volersi sbarazzare dell'opposizione. L'Unione europea aveva avvertito l'Ucraina che ci sarebbero state conseguenze in caso di condanna dell'ex primo ministro. La corte ha spiegato, prima di interrompere la lettura della sentenza e aggiornare di qualche minuto l'udienza, che l'accordo stipulato da Tymoshenko con la Russia aveva provocato ingenti perdite (1,5 miliardi di hryvnia, la moneta ucraina) alla compagnia del gas di stato Naftogaz. ''Il verdetto non cambierà la mia vita o le mie battaglie per l'Ucraina e il suo futuro'', aveva dichiarato l'ex premier in tono di sfida, lo stesso con cui ha condotto la sua difesa durante il processo, tornando ad accusare il giucice Kireev di recitare il copione imposto dal presidente Yanukovich.