Nubifragi e vento al Sud. A Catania esonda un torrente, cittadini sui tetti per protesta
Roma, 15 ott. (Adnkronos/Ign) - Il maltempo investe il Sud. Venti forti e nubifragi colpiscono diverse aree meridionali. La situazione più critica in Sicilia, in particolare a Catania, sommersa dall'acqua per un violento temporale che si è abbattuto la notte scorsa: la zona sud-est della città si è allagata per esondazione del torrente Forcile. Le condizioni avverse persisteranno anche domani. Secondo quanto riferisce il Dipartimento della Protezione Civile venti forti dai quadranti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte, specie nelle zone ioniche, interesseranno Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia. Saranno possibili mareggiate lungo le coste esposte.
L'allagamento a Catania per via dell'esondazione del torrente Forcile, ha provocato la protesta dei cittadini. Nei rioni San Giuseppe la Rena, Santa Maria Goretti e la Plaia, non ha retto l'impianto fognante. Alcuni abitanti delle zone, che si sono ritrovati le cantine delle proprie abitazioni piene d'acqua, per protesta sono saliti sui tetti di casa. Ci va di mezzo anche il trasporto aereo.
La protesta dei cittadini, infatti, ha bloccato questa mattina l'accesso all'Aeroporto Internazionale di Catania Fontanarossa. Impedito il passaggio ai veicoli tra cui i mezzi degli equipaggi delle compagnie aeree il cui mancato arrivo in aeroporto ha reso impossibile il decollo di alcuni voli. Come nel caso di Catania-Linate che, con 200 passeggeri a bordo, è stato costretto ad attendere per la partenza l'arrivo a Fontanarossa di un apposito equipaggio da Milano registrando, alla fine, un ritardo di cinque ore.
L'esondazione ha fatto danni anche in un circo della zona marinara della Plaia e nei parcheggi del Palaghiaccio di Catania dove si stanno svolgendo i mondiali di scherma che comunque non hanno subito stop. Il sindaco della città, Raffaele Stancanelli, che si è recato nei rioni colpiti dal nubifragio incontrando anche i cittadini, ha insediato oggi, a Villa Niscemi, una task force per fronteggiare la crisi maltempo.
Notevoli i disagi anche nei collegamenti marittimi tra la Sicilia e le isole minori. Il mare mosso e il forte vento hanno lasciato in porto traghetti e aliscafi che collegano Palermo con Ustica, rimasta dunque isolata, così come Marettimo, nelle Egadi (Trapani). Diverse omissioni anche nelle corse che collegano Milazzo con le Eolie nel messinese.
A Palermo i vigili del fuoco sono stati impegnati per tutta la notte in diversi interventi per rimuovere cartelloni pubblicitari divelti ed alberi abbattuti dalle raffiche di vento. Disagi anche nei comuni della provincia per strade e scantinati allagati.
