Dallo Stato garante per i mutui ai giovani sposi alle pagelle on line, ecco il dl sviluppo
Roma, 19 ott. (Adnkronos) - Pagelle, certificati, iscrizioni e pagamento delle tasse scolastiche: tutto avverrà via web per abbattere i costi. E per le giovani coppie sposate senza un lavoro a tempo indeterminato, una 'garanzia' dello Stato per poter accendere un mutuo sulla prima casa. Sarebbero alcune delle novità introdotte dal dl sviluppo secondo le indiscrezioni che in queste ore stanno emergendo.
Arrivà anche una borsa dei carburanti, con listini 'almeno settimanali', che sarà regolata dal Gestore dei Mercati Energetici. Alle compagnie petrolifere è previsto il divieto di gestire direttamente gli impianti.
Nella bozza sono previsti anche incentivi fiscali per investimenti infrastrutturali. ''I soggetti aggiudicatari di nuove opere infrastrutturali comprese in piani o programmi approvate dalle competenti amministrazioni pubbliche, ai fini dell'imposta sulle società, possono dedurre dal reddito di impresa l'equivalente degli aumenti di capitale proprio destinati ad investimenti infrastrutturali''.
Inoltre, ''al fine di favorire lo sviluppo del partenariato pubblico privato nella realizzazione di nuove infrastrutture, in sostituzione totale o parziale del contributo pubblico, può essere attribuita alla società di progetto affidataria della costruzione e gestione dell'opera una quota nel limite massimo del 25%, per un periodo non superiore a 15 anni, del gettito Iva riconducibile al funzionamento dell'infrastruttura oggetto dell'intervento''.
Sempre riguardo le infrastrutture, verrà introdotto il 'contratto di disponibilità' nella realizzazione di nuove infrastrutture, al fine di introdurre capitali privati e riduzioni dei costi.
Il documento introdurrebbe anche zone a burocrazia zero, in via sperimentale, fino al 31 dicembre 2013. Si tratta di un riferimento alla misura prevista nel decreto legge 78 del 2010, che prevede l'apertura di attivita' con procedure semplificate, nel meridione.
La bozza istituisce anche l'Ufficio territoriale dei governi, in ciascun capoluogo di provincia ''su richiesta della regione d'intesa con gli enti interessati e su proposta dei ministro dell'Interno, con decreto del presidente del Consiglio dei ministri. L'ufficio, si spiega, è presieduto dal prefetto e composto da un rappresentante della regione, da un rappresentate della provincia e da un rappresentate del comune interessato.
Nella bozza del decreto legge sviluppo è previsto poi un articolo dal nome 'Certificazione dei debiti della pubbliche amministrazioni' che intende introdurre la misura, gia' inserita nel decreto di ferragosto al Senato in commissione Bilancio al Senato e poi eliminata dalla versione definitiva. Il testo è in corso di elaborazione ma la norma, si spiega nella bozza, dovrebbe riguardare in generale la possibilità di certificare i debiti purché liquidi, di tutte le pubbliche amministrazioni con le imprese. Inoltre dovrebbe essere previsto che il credito certificato possa essere ceduto a istituti di credito e società di factoring.
Nel decreto Sviluppo "si stanno studiando alcune ipotesi di sostegno a contratti di apprendistato che vogliamo diventino il principale modo per entrare nel mercato del lavoro" ha anticipato poi il ministro del Welfare Maurizio Sacconi al termine di un'audizione alla commissione Lavoro della Camera.
Inoltre, Sacconi ha anticipato che nel provvedimento si "vuole favorire il telelevoro ed è allo studio una ulteriore semplificazione della gestione documentale del rapporto di lavoro".
L'assicurazione obbligatoria per le case contro le calamità naturali è un'altra novità prevista. ''Al fine di garantire adeguati, tempestivi e uniformi livelli di soddisfacimento delle esigenze di riparazione e ricostruzione dei beni immobili provati destinali a uso abitavito, danneggiati o distrutti da calamità naturali'' sarà introdotto un regime assicurativo.
L'introduzione dell'assicurazione, si legge, sarà proposta dal presidente del Consiglio, di concerto con il ministro delle Attività produttive e dell'Economia, sentiti la Conferenza permanente per i rapporti tra Stato e regioni e le province autonome di trento e Bolzano, l'Isvap, che si dovranno esprimere entro trenta giorni. Successivamente sara' acquisito, entro trenta giorni dalla data di trasmissione dello schema, il parere delle commissioni parlamentari competenti.
La copertura dei rischi riguarderà terremoti, maremoti, frane, alluvioni e inondazioni. I premi assicurativi saranno correlati anche agli ''indici delle diverse aree del territorio ei diversi settori''. Saranno inoltre previste franchigie e limiti di indennizzo.
