Roma, 20 ott. (Adnkronos) - Il Cda della Rai ha deciso all'unanimità nella seduta di inviare al Dipartimento Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico una "intimazione di pagamento" entro e non oltre 60 giorni per un 1 miliardo e 200 milioni di euro. L'assunto della Rai è che da quando è in vigore la contabilità separata la Rai ha un gap passivo per le prestazioni di servizio pubblico pari appunto a 1 miliardo e 200 milioni di euro. Gli obblighi di servizio pubblico per gli esercizi dal 2005 al 2009 sono costati insomma 1 miliardo e 200 milioni in più di quanto la Rai abbia incassato dal canone di abbonamento. Soldi che la Rai ha investito nel servizio pubblico incassandoli dalla pubblicità o da altri introiti. Secondo Viale Mazzini il ministero avrebbe dovuto in questi anni determinare un aumento di canone per coprire questo sbilancio o diminuire gli oneri da contratto di servizio. Non avendolo fatto, secondo gli amministratori Rai, si è reso debitore per la cifra in questione. Nell'odierna seduta il Cda ha anche approvato - con 6 voti favorevoli, 1 contrario (quello del consigliere Petroni), 1 astensione (quella del consigliere Verro) e l'assenza temporanea del consigliere Bianchi Clerici - l'assetto organizzativo della nuova Direzione Intrattenimento, diretta da Giancarlo Leone. La Direzione sarà divisa in tre strutture: una per il day time e il preserale, una per la prima e la seconda serata ed una per la sperimentazione di nuovi format. Nel consiglio si è parlato anche del 'caso Tg1', sia in relazione allo scontro tra il direttore Augusto Minzolini e il presidente della Camera, Gianfranco Fini, sia in relazione alla vicenda giudiziaria che vede Minzolini oggetto di una richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Roma. In relazione al primo aspetto, il presidente della Rai, Paolo Garimberti, ha dato lettura in consiglio di una lettera inviata da Fini e indirizzata allo stesso Garimberti, al dg della Rai, Lorenza Lei, e al presidente della commissione di Vigilanza, Sergio Zavoli, in cui il presidente della Camera esprime critiche durissime sull'operato della testata ammiraglia Rai e del suo direttore. Quanto alla vicenda giudiziaria di Minzolini, Lorenza Lei ha informato il consiglio di aver incaricato l'avvocato Paola Severino di tutelare la Rai, che si costituirà parte civile.