Tripoli, 21 ott. - (Adnkronos/Aki) - L'ex leader libico Muammar Gheddafi è stato giustiziato subito dopo la sua cattura. Lo ha rivelato all'emittente 'al-Arabiya' un medico legale libico che ha eseguito l'autopsia sul cadavere del colonnello, secondo cui Gheddafi è stato colpito con proiettili sparati da distanza ravvicinata alla testa e allo stomaco poco dopo essere finito nelle mani dei combattenti del Cnt a Sirte. Il medico, identificato solo con il nome di Ibrahim, ha aggiunto che anche uno dei figli di Gheddafi, Mutassim, è stato catturato vivo e poi ucciso con un proiettile al collo, mentre tentava di scappare. Intanto un comandante delle truppe del Cnt libico ha annunciato alla tv satellitare 'al-Arabiya che "il cadavere del colonnello libico sarà sepolto entro 24 ore". La sepoltura, ha precisato, avverrà "in base alle regole della sharia islamica". Non è stato reso noto invece il luogo che resta ignoto. Al momento il cadavere di Gheddafi si trova ancora a Misurata, dove è stato portato dopo la cattura avvenuta a Sirte. E a Misurata dovrebbe arrivare anche il corpo di Saif al-Islam Gheddafi: L'emittente araba ha più volte annunciato la morte del figlio del colonnello, che secondo la versione fornita dall'emittente di Dubai, sarebbe stato ucciso nel tentativo di fuggire da Sirte da una brigata ribelle. Questa notizia però non ha ancora trovato conferme. "Ci hanno chiamato dicendoci che sta arrivando il cadavere di una alta personalità del passato regime - ha spiegato il medico legale - noi crediamo che sia Saif al-Islam ma al momento ancora non lo abbiamo visto". Per chiarire le dinamiche della morte del leader libico, l'ufficio dell'Alto Rappresentante Onu per i Diritti Umani ha chiesto l'apertura di un'indagine. "Non è chiaro come è morto. C'è bisogno di un'indagine", ha affermato il portavoce dell'ufficio Onu per i diritti umani, Rupert Colville, nel corso di una conferenza stampa a Ginevra. Una commissione d'inchiesta internazionale sta già indagando sulle violenze commesse durante i mesi del conflitto in Libia. A guidare la commissione, di cui fanno parte la giordana Asma Khader e il canadese Philippe Kirsch, è il giurista egiziano Sherif Bassiouni. Intanto la figlia del colonnello Aisha Gheddafi, fuggita in Algeria a fine agosto insieme ad altri suoi familiari, è stata ricoverata ieri in un'ospedale di Algeri, poco dopo la diffusione della notizia dell'uccisione del padre e del fratello Muttasim a Sirte. Secondo quanto riferisce il giornale arabo 'al-Quds al-Arabi', la donna è stata colpita da un malore ed è stata ricoverata d'urgenza. Secondo i media algerini, Aisha si sarebbe sentita male in particolare dopo aver visto in televisione le immagini del padre morto nelle mani dei ribelli libici.