Napoli, 26 ott. (Adnkronos/Ign) - Dimagrito, con una folta barba dopo quasi cento giorni in carcere, il parlamentare del Pdl Alfonso Papa è entrato oggi nell'aula del tribunale di Napoli per il processo sulla cosiddetta P4 che lo vede imputato. Ai famigliari presenti nell'aula ha lanciato baci con la mano poi quando l'udienza e' stata chiusa ha potuto abbracciare la moglie e la madre. Al termine della breve udienza un giovane dell'entourage di Papa e' stato fermato dalla polizia giudiziaria in quanto sorpreso a scattare una foto al detenuto. Circostanza non consentita in quanto era stato disposto il divieto di presenza in aula a fotografi e a cineoperatori. Per una incompleta composizione della Corte il processo ad Alfonso Papa e' stato rinviato ad un altro collegio, l'8 novembre. La prima sezione del tribunale Napoli collegio A e' incompleta in quanto il presidente Vincenzo Lomonte e' passato al Tribunale del Riesame mentre altri due componenti hanno avuto in passato rapporti di lavoro con Alfonso Papa all'epoca in cui l'imputato era un pm della Procura di Napoli. Nel processo è imputato anche Luigi Bisignani, i cui legali oggi hanno chiesto ai pm Francesco Curcio ed Henry John Woodcock di patteggiare.