Berlusconi, appello a opposizioni: "Misure serie, siate responsabili".
Roma, 27 ott. (Adnkronos/Ign) - "Le opposizioni, invece di ripetere la solita cantilena per chiedere le mie dimissioni, avrebbero tutto da guadagnare sul piano della credibilita' se si confrontassero sul merito dei provvedimenti e decidessero, una volta buona, di comportarsi con senso di responsabilita'". Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi intervistato dal Tg1 si appella alle opposizioni e chiede di aprire un confronto responsabile visto il momento di difficoltà per il Paese.
Per il premier il governo tecnico "non è la soluzione". E conferma il giudizio positivo dei partenr europei per le misure presentate dall'Italia. "L'Europa ieri sera ha apprezzato e quindi ha approvato il nostro programma di governo per i prossimi 18 mesi. Nel documento che abbiamo presentato sono contenuti impegni seri e tempi certi di approvazione". "Quindi -ha aggiunto- tutti dovrebbero sostenere questo programma, perche' e' nell'interesse dell'Italia e degli italiani".
Quanto ai licenziamenti più facili, Berlusconi spiega: "Noi vogliamo soltanto creare un mercato del lavoro piu' efficiente, piu' moderno e soprattutto aperto alle donne e ai giovani. Questo era e resta il nostro impegno per il mondo del lavoro".
Per il premier, "quella in corso non e' una crisi provocata dai conti italiani, e' una crisi dell'euro, che e' una moneta unica, ma senza un governo unico e senza una banca che la garantisca e la sostenga". "L'Italia -aggiunge Berlusconi- e' un Paese solido, abbiamo ereditato dal passato un grande debito pubblico, ma sommando il debito pubblico al risparmio privato, risultiamo secondi soltanto alla Germania in termini di solidita' economica".
