Tunisia, mandato d'arresto internazionale per Suha Arafat. E' accusata di corruzione
Tunisi, 29 ott. - (Adnkronos/Aki) - La procura di Tunisi ha emesso un mandato di cattura internazionale nei confronti di Suha al-Tawil Arafat, vedova dell'ex leader palestinese Yasser Arafat, accusata di corruzione.
La notizia del mandato di cattura internazionale per Suha al-Tawil Arafat è stata confermata ad AKI - ADNKRONOS INTERNATIONAL dal consigliere del ministero della Giustizia di Tunisi, Kathim Zin el-Abidin, il quale ha spiegato che "la pena a cui va incontro (Suha al-Tawil Arafat, ndr) può arrivare fino a dieci anni di carcere".
Secondo il giornale algerino 'el-Khabar', la donna sarebbe accusata di aver commesso illeciti amministrativi negli anni Ottanta, periodo in cui è stata amministratrice della scuola internazionale di Cartagine, quando viveva a Tunisi con Arafat. L'accusa nei confronti della vedova dell'ex leader palestinese è di abuso di ufficio.
Rientra nelle indagini anche la moglie del deposto leader tunisino Zine el-Abidine Ben Ali, Layla Trabelsi. Suha al-Tawil Arafat ha vissuto a Tunisi dopo la morte del marito, dal 2004 fino al 2007, per poi trasferirsi a Parigi. Ha ottenuto la cittadinanza tunisina nel 2006, ma le è stata revocata nel 2007 per contrasti sorti con la moglie di Ben Ali.
