Sacconi: "Ichino? proposta interessante". Poi avverte: "Temo stagione di violenza"
Roma, 30 ott. (Adnkronos) - "Ho paura ma non per me perché sono protetto. Ho paura per persone che potrebbero non essere protette e proprio per questo diventare bersaglio della violenza politica" una violenza "che nel nostro paese non si è del tutto estinta". A lanciare l'allarme terrorismo è il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, intervistato da Maria Latella su Sky-Tg24. "L'Italia -ha proseguito Sacconi- ha conosciuto l'anomalia di circa 40 anni di terrorismo. Oggi vedo una conseguenza, dalla violenza verbale a quella spontanea e organizzata che mi auguro non arrivi ancora anche all'omicidio come è già accaduto, l'ultima volta dieci anni fa con il povero Marco Biagi, nel contesto di una discussione simile a quella di oggi".
Nel merito della discussione sui licenziamenti facili, previsti dalle misure presentate dal Governo a Bruxelles Sacconi ribadisce che "Il termine 'licenziamenti facili è falso". Piuttosto il Governo "sta lavorando alle protezioni dei lavoratori", sperando che "anche le imprese facciano la loro parte. Anche collettivamente". "L'Europa ha fiducia" nell'Italia e negli impegni anticrisi promessi nella lettera di intenti recapitata al Consiglio Europeo, sottolinea il titolare del dicastero del Lavoro.
Il ministro poi riflette sulla proposta del senatore del Pd e giuslavorista Pietro Ichino sui tre anni di protezione per i lavoratori licenziati, pubblicata da 'Libero'. Proposta che racchiude "idee molto simili alle nostre". "La proposta di Ichino è molto interessante -spiega-. Noi abbiamo le stesse idee". "Proseguiamo su questa strada e non su quella dello scontro imboccata dai sindacati" ha aggiunto raccogliendo così la proposta di cooperazione sull'art.18 lanciata oggi da Ichino dalle pagine del quotidiano diretto da Maurizio Belpietro.
