Cannes, 3 nov. - (Adnkronos) - Il tema più importante al vertice del G20 a Cannes è quello di "risolvere la crisi finanziaria in Europa". A dichiararlo, nel corso di una breve conferenza stampa con il presidente francese Nicolas Sarkozy in apertura dei lavori del summit è stato il presidente americano Barack Obama. "Il presidente Sarkozy ha dimostrato una straordinaria leadership nelle sue decisioni e sono d'accordo con lui sul fatto che l'Unione Europea ha compiuto alcuni passi importanti per arrivare ad una soluzione integrale", ha aggiunto. Obama ha quindi assicurato che "gli Stati Uniti continueranno ad essere partner dell'Ue per risolvere le sfide" che si presentano. Con il presidente Obama,a ha detto a sua volta Sarkozy, c'è "un'analisi comune" sulla necessità di introdurre una tassa sulle transazioni finanziarie, che dovrebbe essere citata nel comunicato finale del vertice. Obama, poi, ha lodato la leadership di Angela Merkel, senza la quale "non avremmo avuto i progressi che abbiamo visto". Il riconoscimento al lavoro della cancelliera tedesca è arrivato al termine di un bilaterale tra il presidente degli Stati Uniti e la Merkel, prima dell'inizio del summit del G20. "Attendiamo con ansia di lavorare insieme per attuare in modo efficace" l'accordo raggiunto la settimana scorsa a Bruxelles, ha detto Obama, accordo che dovra' "assicurare non solo che sia stabile l'eurozona, ma anche il sistema finanziario mondiale". "Senza la leadership di Angela Merkel - ha sottolineato il presidente americano, elogiando anche il suo "senso pratico" - non avremmo visto i progressi a cui abbiamo assistito". Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, accompagnato dal ministro delle Finanze Giulio Tremonti, è atterrato a Nizza in mattinata. Al suo arrivo il premier britannico David Cameron è intervenuto parlando dell'Fmi: "Quando il mondo è in crisi, è giusto considerare di rafforzare il Fondo monetario internazionale". "Nessun governo ha perso soldi prestando denaro all'Fmi - ha sottolineato - Non c'è alcun rischio per i contribuenti britannici se l'Fmi svolge il suo ruolo, questo è qualcosa che abbiamo sempre sostenuto". Intanto, in una dichiarazione di questa mattina, il direttore del Fondo monetario Christine Lagarde è stata chiara: "La nuova tranche di aiuti internazionali per la Grecia arriverà solo dopo l'esito del referendum sul piano europeo indetto da Atene per il 4 dicembre". "Non appena sarà completato il referendum - afferma - e rimosse tutte le incertezze, faremo una raccomandazione al bord del Fmi sulla sesta tranche del nostro prestito per sostenere il programma economico della Grecia". "Resto convinta che l'accordo dei leader della zona euro della scorsa settimana - aggiunge Lagarde - che include una significativa riduzione del peso del debito greco e sostegno finanziario aggiuntivo per un nuovo, ambizioso programma, sarà di grande beneficio per la Grecia aiutando a ripristinare la crescita e la creazione di lavoro".