Piemonte sott'acqua, il Po fa paura Pozzuoli, albero su auto: un morto
Roma, 6 nov. (Adnkronos/Ign) - PIEMONTE - La regione è in questo momento quella più colpita dalle precipitazioni. A rischio esondazione i corsi d'acqua, soprattutto a Torino, con il Po atteso ai livelli massimi in serata. Fassino ha già disposto la chiusura delle scuole per lunedì. Nell'alto Tanaro viabilità a rischio, con alcuni ponti chiusi in via precauzionale. Ad Alba evacuato un campo nomadi, altre 300 persone portate via dall'Alessandrino. A causa delle insistenti piogge è crollato il ponte Albertenga in Val Pellice. La struttura, di proprietà comunale già danneggiata da una precedente alluvione, era presidiata da ieri dagli uomini della Protezione civile.
NAPOLI - Situazione difficile a Napoli, dove un uomo è morto a seguito della caduta di un albero sulla sua automobile. L'incidente è avvenuto ad Arco Felice, via Miliscola, frazione del comune di Pozzuoli. E il maltempo nelle prossime ore potrebbe peggiorare. Il Comune di Napoli invita i cittadini a non uscire di casa, sia a piedi che in automobile, se non per motivi assolutamente necessari. La prefettura ha deciso di rinviare il match di calcio Napoli-Juventus, previsto per questa sera allo Stadio San Paolo. Intanto un uomo di 74 anni, rimasto bloccato con il proprio autoveicolo sulla bretella che collega Soccavo al Vomero, completamente allagata, è stato salvato dagli uomini della polizia municipale di Napoli, al lavoro dall'alba per fare fronte all'emergenza maltempo. Si segnalano allagamenti: in via Cupa Principe di San Nicandro, quartiere San Giovanni a Teduccio; in via Stadera; in via Nicola Miraglia a Poggioreale, dove a seguito delle forti piogge sono saltati i tombini; in Corso San Giovanni a Teduccio all’ altezza del civico 559; in via delle Repubbliche Marinare; in viale Umberto Maddalena.
LIGURIA - Notte tranquilla a Genova, con pioggia diffusa ma di scarsa intensità, “non preoccupante”, dichiara l’assessore comunale all’Ambiente Carlo Senesi. Non si temono, al momento frane ed esondazioni di corsi d’acqua. Manca acqua potabile a Begato alta e a San Gimignano, mentre Enel è intervenuta questa mattina in via Bonacchi, rimasta priva di elettricità a causa di due voragini che si sono aperte in via Donghi. Il traffico per via Donghi passa ora in un by pass provvisorio, attraverso il parcheggio di un supermercato. Il servizio di taxi-navetta messo a disposizione dalla categoria dei tassisti di concerto con Comune e Amt per oltrepassare via Donghi rimarrà in vigore fino a mercoledì, quando sarà completato il ponte provvisorio che permetterà il traffico veicolare pubblico e privato. Aster sta impiegando a 120 dipendenti, impegnati nell'alta Val Bisagno, in via Fereggiano e nella zona sottostante via Isonzo. In centro gli interventi sono terminati ieri: rimane ancora qualche semaforo in tilt a causa della pioggia. Intanto si sta organizzando il lavoro dei volontari. I Municipi funzioneranno come centri di raccolta. I volontari dovranno essere maggiorenni, muniti di documento d’identità, abbigliamento adeguato (stivali innanzitutto) e, se possibile, di una pala. Saranno accettati aiuti esclusivamente da persone maggiorenni. Permane il divieto al traffico dei veicoli privati. L’allerta 2 nella regione è previsto fino alle 18 di oggi.
Una frana si è abbattuta questa mattina sulla statale 226 nell’interno della Provincia di Genova, nei pressi della stazione dei carabinieri di Savignone, interrompemdo il collegamento tra Busalla e Casella. Non si sono avuti feriti. Interrotta la fortinura di gas e acqua. La zona di Casella è raggiungibile attraverso la strada di Creto.
Pioggia senza danni questa notte nel savonese, dove ieri, a Piana Crixia, è esondato il fiume Bormida. I vigili del fuoco sono stati impegnati per l’incendio di un cavo elettrico a Carcare e per diversi alberi pericolanti. E’ stata rimossa ieri la frana che in mattinata aveva spezzato in due l’alta Valbormida. Rinviata la partita di calcio Savona – Alessandria. Ad Albenga le scuole rimarranno chiuse anche domani. Nella regione l’allerta 2 è in vigore fino alle 18 di oggi.
Pioggia diffusa ma non intensa questa notte nello spezzino, senza danni. I 240 vigili del fuoco, presenti sul territorio grazie all’apporto di contingenti di altre regioni, sono impegnati senza sosta nella rimozione del fango e dei detriti nei Comuni più colpiti dall’alluvione del 25 ottobre, Vernazza, Monterosso, Brugnato, Rocchetta, Beverino. In tutto, tra vigili del fuoco, forze dell’ordine, esercito, protezione civile e volontari sono un migliaio gli effettivi al lavoro per la ripresa del territorio. Il territorio è stato attentamente monitorato, con specifici adeguati sopralluoghi, da parte di squadre congiunte dei tecnici dei Vigili del Fuoco, Corpo Forestale dello Stato, Provincia (settori viabilità e difesa del suolo) per verificare la condizione degli assetti viari interessati da smottamenti franosi in relazione alle misure adottate. Il dispositivo predisposto dalle Forze di polizia ha garantito servizi di viabilità, di vigilanza antisciacallaggio e di ordine pubblico. La prefettura raccomanda di ridurre quanto più possibile la mobilità delle persone. In regione lo stato di allerta 2 è previsto fino alle 18 di oggi.
SARDEGNA - La Sardegna è sotto una pioggia incessante da ieri pomeriggio. Le previsioni per oggi del Dipartimento specialistico regionale idrometeoclimatico dell’Arpa Sardegna segnalano cielo nuvoloso o molto nuvoloso con precipitazioni a carattere temporalesco o di rovescio, localmente intense sul versante sud-occidentale e con temperature i sensibile diminuzione. Allerta nelle zone a rischio idrogeologico nel cagliaritano, nel Sarrabus, in Ogliastra e Baronia, mentre il Sulcis è sferzato da un forte vento da sud ovest. Nelle ultime 12 ore nel sud dell’isola sono caduti dai 10 ai 20 mm di pioggia, mentre nel sud ovest dai 20 ai 40.
VENEZIA - Punta massima di marea di 100 cm questa mattina a Venezia. Il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree ha registrato infatti alle ore 8.35, al mareografo di Punta della Salute, una punta massima di marea di 100 cm sullo zero mareografico: sotto la spinta della bora, la marea è rimasta sui 100 cm dalle ore 7.55 alle ore 8.45. "Alla diga Nord di Malamocco e alla diga Sud di Chioggia il livello di marea ha raggiunto 103 cm, a causa del vento di bora - rileva il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree - La punta massima è coincisa con una marea astronomica di 62 cm in fase di quadratura (ultimo quarto di luna), con un contributo meteorologico di 38 cm. All’origine del fenomeno, una depressione di origine atlantica, con un centro di bassa pressione sul Tirreno, che ha provocato maltempo sull’Italia settentrionale, soprattutto sulle regioni occidentali".
EMILIA ROMAGNA - Il fiume Po ha superato a Piacenza il primo livello di riferimento, ossia 5 metri, in anticipo rispetto alle previsioni, per effetto di un ulteriore innalzamento di 4,2 metri nelle ultime ventiquattro ore.
