Washington, 7 nov. (Adnkronos) - L'allarme scatterà alle due del pomeriggio di mercoledì 9 novembre, quando tutte le televisioni e le radio del paese manderanno il messaggio di "Emergency alert system", il sistema di allerta nazionale messo a punto per permettere al presidente di comunicare con urgenza a tutti gli americani situazioni di estremo pericolo per il paese. Ma si tratterà solo di un test, assicurerà lo stesso messaggio e, soprattutto, stanno ripetendo da giorni i funzionari della Fema, l'agenzia federale per le emergenze, nel tentativo di evitare reazioni di panico incontrollato nella popolazione. "Molte cose strane avvengono durante questo tipo di esercitazioni" ammette uno dei funzionari delle agenzie di emergenze, esortando i cittadini a non chiamare il 911 - il 113 americano - né a riversarsi nelle strade nel panico. Durerà in tutto 30 secondi la trasmissione del messaggio di allerta, secondo quanto ha reso noto la Federal Communications Commission che ha organizzato la prima esercitazione a livello nazionale insieme alla Fema - che a sua volta dipende dal dipartimento per la sicurezza del territorio nazionale - e dalla National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA). Anche i tempi contenuti sono stati decisi appunto per contenere al massimo il rischio di un'ondata di panico, visto che all'inizio le agenzie federali avevano pensato ad una durata maggiore, tre minuti dell'esercitazione per testare al massimo il livello di coordinamento tecnico delle varie emittenti, via cavo, satellitari e su wire. "Tutto deve scattare allo stesso momento", spiegano ancora dall'agenzie interessate.