Garlasco, Alberto torna in aula. La mamma di Chiara: "Non so se lo guarderĂ² in faccia"
Milano, 8 nov. - (Adnkronos/Ign) - Al via il processo d'appello a carico di Alberto Stasi imputato per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi. Alberto e' arrivato in aula da un ingresso secondario aggirando i giornalisti che lo attendevano. Accompagnato dai suoi legali, il professor Angelo Giarda e i fratelli Giulio e Giuseppe Colli, l'ex bocconiano si e' seduto sul banco degli imputati.
Davanti ai giudici della Corte d'Appello di Milano si dovra' difendere dall'accusa di aver commesso l'omicidio della fidanzata, uccisa nella sua villetta di Garlasco il 13 agosto 2007. Presenti in aula anche i genitori di Chiara, mamma Rita e papa' Giuseppe insieme al figlio Marco. A 23 mesi dall'assoluzione in primo grado, Alberto sara' giudicato dalla Corte presieduta da Anna Conforti, affiancata dal giudice a latere Franco Tucci. Non solo: per la prima volta, nel processo che si celebra a porte chiuse, Alberto sara' di fronte a sei giudici popolari.
A prenedre la parola per prima in aula sara' il sostituto procuratore generale Laura Barbaini che chiedera' di riaprire il dibattimento alla luce dei motivi d'appello presentati dai pm di Vigevano, Rosa Muscio e Claudio Michelucci. Necessaria, per l'accusa, una nuova relazione tecnica per ricostruire tutti i possibili percorsi dell'imputato nella villetta dell'omicidio. I nuovi esami saranno chiesti anche sul computer di Alberto a cui dice di aver lavorato la mattina del delitto.
"Siamo tranqilli e fiduciosi. Spero si trovi il colpevole" ha detto Rita Preda, madre di Chiara Poggi, prima di entrare nell'aula del Tribunale di Milano. "Non lo so, vedremo", ha risposto poi la donna ai giornalisti che le hanno chiesto se incrocera' lo sguardo di chi e' accusato dell'omicidio di Chiara, uccisa nella villetta di via Pascoli a Garlasco il 13 agosto 2007.
