Penne e carrelli della spesa covo di batteri, tastiere e mouse più sporchi di un wc
Roma, 8 nov. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Meglio evitare di 'rubare' la penna al vicino di scrivania. Un lavoratore su 10 ammette, infatti, di succhiare o mordicchiare l'estremità della biro, come svela uno studio americano condotto su oltre mille persone, e questo trasforma le penne in ricettacoli di batteri. A mettere in luce le insidie celate da oggetti quotidiani, è un'analisi pubblicata dalla stampa britannica sulle ultime ricerche sull'igiene, che arriva dopo lo scioccante studio sui cellulari, risultati sporchi come wc.
L'analisi mostra i lati oscuri della condivisione di strumenti di lavoro e oggetti della vita quotidiana con amici o sconosciuti. E' il caso del carrello della spesa: stando a un'altra ricerca americana, l'80% dei carrelli del supermercato presenta sull'impugnatura tracce di E. coli, ma anche di virus influenzali e gastrointestinali. Dunque meglio maneggiarli con cautela, e dopo lavarsi bene le mani.
Oltre alle penne, sarebbe bene non usare il pc altrui: c'è la probabilità che sia più sporco della tavoletta del wc, almeno secondo uno studio dell'University of Arizona (Usa). Stando ai ricercatori, solo il mouse del computer puo' ospitare in media 1.676 microbi per pollice quadrato. Questo anche perché il 10% dei lavoratori ammette candidamente di non aver mai pulito la tastiera, e uno su cinque non ha mai pulito il suo mouse.
E ancora, sempre stando a un team dell'ateneo americano, usare i dispenser di sapone nei bagni pubblici puo' essere rischioso: un quarto di questi dispositivi è contaminato da batteri fecali, e lo stesso accade in un terzo delle palestre. Ecco perché, raccomandano gli scienziati, è bene lavare accuratamente le mani dopo aver toccato questi oggetti.
Meglio non condividere, poi, lo spazzolino con parenti e affini. Secondo una ricerca della Manchester University (Gb) ben 100 milioni di batteri possono vivere su un solo spazzolino, inclusi E. coli, stafilocco, streptococco e candida. Inoltre "si possono prendere gengiviti e carie usando lo spazzolino altrui - avvisa sul 'Daily Mail' Phil Stemmer del Fresh Breath Centre - Dunque condividere lo spazzolino è più rischioso che baciare qualcuno: perché con questo strumento si va in profondità e si sfregano le gengive".
Occhio, infine, ai telecomandi e ai seggioloni usati nei ristoranti: secondo recenti ricerche sono contaminati da potenziali patogeni. Anche se hanno l'aria di essere assolutamente puliti.
