Roma, 11 nov. (Adnkronos) - Pdl spaccato, Lega e Italia dei valori all'opposizione. La corsa di Mario Monti a Palazzo Chigi accende entusiasmi e dissapori. Divide, ma incassa anche un via libera che non fa la differenza in Parlamento, ma conforta una piazza Montecitorio in fibrillazione da giorni. E' quello di Annarella, incubo dei politici e icona del web. L'indomita 84enne in questi giorni e' attivissima, e ha iniziato le sue personali consultazioni in vista di un cambio di guardia al governo. Ieri e' stata avvistata in galleria Colonna, a due passi da Montecitorio, a colazione con Pippo Gianni (Pid) e altri parlamentari. Anche se lei, come ci tiene a precisare puntualmente, non ha un partito alle spalle ne' poteri forti che la sostengano. Stamani, alle 9, era gia' di fronte alla Camera dei Deputati intenta a usare la sua lingua affilata per 'pizzicare' le auto blu che arrivavano e si allontanavano dal Palazzo. Ieri ha atteso per ore il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, tra gli ospiti di un convegno al Capranichetta. "C'hai rovinato - gli ha gridato in romanesco - tu e quell'altro disgraziato de Berlusconi". Annarella e' ormai diventata un volto noto anche tra le troupe televisive arrivate dall'estero per seguire le vicende degli ultimi giorni nei palazzi capitolini. Oggi un cronista di una tv britannica la canzonava, chiedendole se anche lei ''prendeva parte ai bunga bunga a Palazzo Grazioli''. Ma quando l'arzilla vecchina ha capito cosa le stavano chiedendo, non ha fatto attendere le sue risposte al vetriolo. In romanesco, come di consueto, "perche' tanto se me voi capi', me capisci eccome", ha tuonato. E a chi le chiedeva se dara' il suo appoggio a un governo capitanato da Monti, Annarella rispondeva sicura: "tojeteme Berlusconi e me va bene pure un barbone. Bisogna fa in fretta, qua c'avemo un governo guidato da Biancaneve e i sette nani". Il Cavaliere, suo acerrimo nemico, ha fatto un passo indietro, le hanno fanno notare i cronisti. Ha dunque smesso di fargli la guerra? "Prima je devo sputa' in faccia - assicura - e poi me moro".