Marcegaglia: "Trovare un accordo per il bene del Paese"
Roma, 11 nov. - (Adnkronos/Ign) - "Mi appello alle forze politiche affinché trovino un accordo per il bene del Paese". A dichiararlo è stato il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia parlando a margine di un convegno organizzato dalla Luiss. "Il Paese non puo' stare così serve un governo che faccia subito le riforme", ha scandito di fronte all'ipotesi di uno scenario di elezioni anticipate.
Per il leader degli industriali, infatti, "le elezioni non sono una alternativa. Una campagna elettorale di tre mesi porterebbe l'Italia in una situazione di rovina e di pericolo molto forte". E, ha aggiunto, "è giusto sapere che i mercati reagirebbero molto male a una campagna elettorale di tre mesi". D'altro canto, "con uno spread, come quello dell'altro giorno a 570 punti base, è chiaro che il Paese non può stare in piedi". "Anche Berlusconi ha capito questa situazione -ha poi evidenziato Marcegaglia- e c'è una giusta dialettica nel Pdl".
Quanto poi alla composizione del nuovo esecutivo, e cioè se questo debba prevedere una compagine di tecnici o anche di politici, "su questo non entro nel merito", ha puntualizzato Marcegaglia. "C'è una dinamica dei partiti. Il governo -ha poi spiegato- deve avere una maggioranza in Parlamento e può essere giusta qualche presenza politica". Ma "l'importante è che in queste ore fondamentali tutte le forze politiche siano responsabili. Non ci deve essere un governo che porti solo alle elezioni senza fare le riforme - ha aggiunto - perché il paese va in una situazione di assoluta difficoltà".
E sul possibile incarico a Mario Monti ha detto: "Credo che in un momento come questo possa essere la persona giusta", per attuare le riforme. "Conosco bene Monti. E' stato mio professore alla Bocconi e ha fatto un lavoro straordinario come commissario europeo. Credo -ha sottolineato - che in un momento difficile come questo lui possa essere la persona giusta. Questo governo deve nascere per fare le riforme che ci chiede l'Europa e che finora non siamo stati in grado di fare". E ha poi aggiunto, il nuovo esecutivo "deve durare il tempo necessario per fare le riforme".
Il leader degli industriali ha insistito anche sulla necessità di mettere in campo "una riforma delle pensioni, riforma del fisco che abbassi le tasse su lavoro e imprese anche se va finanziata con tasse su casa o patrimonio". E ancora, ha detto Marcegaglia, avanti con le liberalizzazioni: "Qualcosa è stato fatto ma bisogna fare di più". Così come bisogna procedere "alle privatizzazioni e trovare soldi per investire in infrastrutture, ricerca e innovazione".
"Servono interventi -ha affermato Marcegaglia- per tenere sotto controllo il debito ma anche per tornare a crescere". "Non siamo come la Grecia -ha quindi evidenziato- ma siamo ancora un Paese che ha grandi potenzialità ma deve uscire da una situazione di non credibilità".
