Maltempo, trovato corpo dispersa a Matera Venti indagati per alluvione di Messina
Matera, 12 nov. (Adnkronos/Ign) - E' stato ritrovato stamane dai Vigili del fuoco a due chilometri dal luogo nel quale se ne erano perse le tracce, il corpo di Rosa Masiello, la donna di 44 anni, di Altamura, in provincia di Bari, dispersa da domenica scorsa a causa del nubifragio che aveva colpito la contrada 'Venusio', vicino Matera. Ieri era stato recuperato il corpo del padre Carlo, 86 anni, ma a ben 20 chilometri di distanza e cioè nei pressi di una stazione ferroviaria in disuso di Montescaglioso. La zona del ritrovamento della donna si chiama 'Pantano' e si trova nei pressi del cimitero di Matera.
Il cadavere, sommerso dai detriti, è stato rintracciato lungo un canale che poi si immette nel torrente Gravina. Le quattro squadre dei vigili del fuoco impegnate stamane erano dislocate sia nella zona di Montescaglioso che in quella più vicina al luogo in cui la donna e il padre, sorpresi in auto dal nubifragio erano stati trascinati dalla corrente. Il marito della donna e due nipotine minorenni erano riusciti a salvarsi.
Intanto venti persone sono state iscritte nel registro degli indagati della Procura di Messina, nell'ambito dell'indagine sull'alluvione del 2009 che travolse e devastò Giampilieri, Scaletta Zanclea e Itala provocando la morte di 37 persone. Si tratta di sindaci, assessori comunali, provinciali e regionali, dirigenti locali e regionali e funzionari della Protezione Civile. Le ipotesi di reato contestate sono di disastro colposo e omicidio colposo plurimo. Al centro delle indagini i presunti ritardi nei soccorsi e i mancati interventi di messa in sicurezza dopo le alluvioni degli anni precedenti.
