Crisi, Ue: diagnosi sull'Italia non cambia con il nuovo governo
Bruxelles, 14 nov. (Adnkronos) - "Mario Monti è stato chiaro sin da subito sull'equilibrio tra consolidamento del bilancio e le riforme strutturali". Lo ha sottolineato un portavoce della Commissione europea, parlando degli impegni dell'Italia per raggiungere gli obiettivi posti da Bruxelles.
Ma la "diagnosi" della Commissione europea, ha chiarito Amadeu Altafaj, portavoce del commissario europeo agli Affari economici e monetari, Olli Rehn, "sullo stato dell'economia italiana non cambia perché c'è una nuova amministrazione". La diagnosi resta "essenzialmente la stessa sulla crescita debole e sulla necessità di riforme strutturali", ha sottolineato ancora il portavoce, secondo cui "le previsioni economiche di Rehn" presentate la settimana scorsa "sono l'espressione più chiara della nostra diagnosi".
Intanto i servizi della Commissione europea stanno "esaminando le risposte inviate sabato dall'Italia, che sono molto complete e sono arrivate in tempo". "Sabato Tremonti ha mandato i chiarimenti sugli impegni fissati nella lettera dell'ex premier Berlusconi", ha ricordato Altafaj in un briefing con i giornalisti a Bruxelles, sottolineando che la missione della Commissione europea e della Bce dei giorni scorsi a Roma "è stata utile per chiarire l'azione di riforma" avviata dall'Italia. "Ora i servizi della Commissione stanno esaminando le risposte ed elaborando la nostra valutazione sulle misure proposte", ha aggiunto il portavoce, riferendo che "il primo rapporto sarà presentato da Rehn all'Eurogruppo di questo mese", in programma il 29.
Al momento, ha infine aggiunto Altafaj, "non c'è una data di rientro a Bruxelles" della missione della Commissione europea e della Bce arrivata in Italia mercoledi' scorso. E poi "non si tratta di una missione unica e poi spariremo dalla scena, ci sarà una regolarità tale come quella richiesta dagli impegni di questo tipo sul lungo periodo".
