Taranto, 14 nov. (Adnkronos) - Il gup del Tribunale di Taranto, Pompeo Carriere, ha rigettato con un unico provvedimento le richieste di scarcerazione di Sabrina Misseri e della madre Cosima Serrano, presentate la scorsa settimana dai legali delle due donne, gli avvocati Franco Coppi e Nicola Marseglia per la prima e Franco De Jaco e Luigi Rella per la seconda. Il 21 novembre lo stesso giudice dovra' pronunciarsi sulla richiesta di rinvio a giudizio nell'ambito del processo per l'omicidio della 15enne Sarah Scazzi, uccisa il 26 agosto dell'anno scorso ad Avetrana, avanzata dalla Procura di Taranto per le due donne (la prima detenuta dal 15 ottobre del 2010 e la seconda dal 26 maggio del 2011) e per altri otto imputati tutti a piede libero tra i quali Michele Misseri, oltre che su tre riti abbreviati. Sabrina e Cosima sono accusate di concorso in omicidio, sequestro di persona e soppressione di cadavere. Il provvedimento del gup e' composto di 18 pagine. I termini di custodia cautelare per Sabrina scadono il 27 novembre. Secondo quanto si apprende sussisterebbero per il gup le esigenze cautelari alla base dei provvedimenti di arresto delle due donne: e cioe' pericolo di fuga, inquinamento delle prove e reiterazione del reato. Non e' esclusa una impugnazione del provvedimento da parte dei collegi difensivi.