San Raffaele, la Finanza negli uffici di presidenza. Perquisita anche la Cascina
Milano, 16 nov. (Adnkronos/Ign) - Gli uomini della Guardia di Finanza di Milano sono appena arrivati negli uffici della presidenza dell'istituto San Raffaele al centro di un'inchiesta della Procura di Milano per bancarotta. L'indagine, che nelle ultime ore ha visto un'accelerazione con il fermo del faccendiere Piero Daccò e l'iscrizione di nuovi indagati, punta a far luce su presunti fondi neri. Sembra sia stata perquisita anche la cascina, la residenza adiacente alla struttura ospedaliera.
La cascina è la residenza dei Sigilli, ovvero la 'famiglia' che vive con don Verzé: una decina di persone in gran parte dipendenti e dirigenti della Fondazione Monte Tabor. Tecnicamente, i Sigilli, sono i 'soci dedicati' dell'Associazione Monte Tabor.
Gli uomini della Guardia di Finanza sono a lavoro per acquisire materiale e documenti utili alle indagini. Piero Daccò, intermediario in rapporti d'affari e di consulenze con il San Raffaele, è stato raggiunto da un provvedimento di fermo per pericolo di fuga.
