Filippine, spiccato mandato di arresto contro l'ex presidente Arroyo
Manila, 18 nov. - (Adnkronos/Ign) - Un mandato di arresto è stato spiccato oggi da un tribunale delle Filippine contro l'ex presidente Gloria Macapagal Arroyo accusata di frode elettorale.
La Arroyo, al potere dal 2001 fino al 2010, sta cercando di lasciare il Paese affermando di avere bisogno di cure urgenti per una rara malattia del sistema osseo, ma il governo teme stia organizzando la fuga per evitare il carcere. Il 15 ottobre la Corte Suprema delle Filippine le aveva dato il permesso di recarsi all'estero per motivi medici e martedì si era presentata all'aeroporto per lasciare il Paese. Immediata era stata però la reazione del ministro della Giustizia, Leila de Lima, che aveva ordinato alla polizia e alla dogana di impedirne la partenza
"Sarà trattata con rispetto e imparzialità durante il processo a suo carico", ha assicurato l'attuale governo di Manila per voce del ministro che ha precisato che i funzionari di polizia le consegneranno il mandato di arresto presso l'ospedale dove l'ex presidente, 64 anni, è ricoverata. ''La polizia non la ammanetterà, né la porterà fuori dall'ospedale'', ha detto Leila de Lima che ha aggiunto: ''siate certi che durante il processo il governo agirà in modo imparziale ed equo e riconoscerà alla Arroyo qualsiasi diritto le garantisca la Costituzione''.
L'ex presidente e il marito, Jose Miguel 'Mike' Arroyo, sono al centro di diverse indagini su sospetta corruzione e manipolazione delle elezioni del 2004 e 2007.
