Ringraziamento di crisi, gli Obama distribuiscono pacchi ai poveri
Washington, 24 nov. (Adnkronos) - Pacchi per aiutare le famiglie più povere a festeggiare il Ringraziamento sono stati distribuiti da Barack e Michelle Obama, aiutati dalle figlie, alla Capital Area Food Bank, associazione che si occupa della raccolta e della distribuzione di cibo ai più poveri, di Washington.
La scena è ormai una classica 'photo opportunity', insieme a quella del tacchino graziato, del Thanksgiving della Casa Bianca, ma assume un significato particolare quest'anno in cui almeno un americano su tre si trova a festeggiare il Ringraziamento in situazione di povertà.
"E' un giorno speciale per noi, ringraziamo il presidente e la signora Obama e Sasha e Malia per aiutarci ad aiutare chi ha bisogno", ha detto Lynn Brantley, presidente della Banca del Cibo che distribuisce 14mila pacchi all'anno soprattutto ad anziani e bambini, ricordando come "nella regione e in tutta la nazione una crisi alimentare: un bambino su due a Washington è a rischio fame".
Dati allarmanti che vengono ricordati anche dal New York Times a ricordarlo oggi in un editoriale: "come è essere poveri? fortunatamente la maggior parte degli americani non lo sanno, almeno direttamente. Ma questi sono momenti difficili per la classe media. E tutti devono riconoscere una realtà agghiacciante: un americano su tre - 100 milioni di persone - è povero o pericolosamente vicino ad esserlo".
In questo quadro quest'anno l'Uso, associazione che si occupa di dare sostegno alle famiglie dei militari in difficoltà economiche, ha dovuto rafforzare i suoi programmi per distribuire tacchini ed altre generi alimentari destinati a mettere questa sera in tavola una cena del Ringraziamento che altrimenti non sarebbe stata possibile. In tutto sono state aiutate 1400 famiglie - mentre prima della crisi economica il numero era intorno a 150 - nelle distribuzioni di 'turkeys for troop' organizzate negli spacci di Fort Meade e Fort Belvoir e da mezzi che hanno fatto il giro di altre installazioni militari nel Paese.
Nel giorno del 'Thanksgiving', anche l'attore americano Kirk Douglas ha guidato un cast di stelle per aiutare i senzatetto di Los Angeles. Secondo il sito britannico SkyNews, il 95enne protagonista di 'Spartacus', assieme alla moglie Anne, alla star dei reality Kim Kardashian e alle attrici Jennifer Love Hewitt e Zoe Saldana, ha fatto sì che, al LA Mission Shelter, migliaia di uomini, donne e bambini partecipassero al tradizionale pranzo del Ringraziamento a base di tacchino, purè di patate e torta di zucca.
Kirk e Anne Douglas supportano già da molti anni la Mission losangelina, aiutando a finanziare diversi progetti. Il presidente della Missione, Herb Smith, ha speso parole di elogio per la famiglia della star: "Anche il padre di Kirk era povero: sa cosa vuol dire non avere una casa ed essere affamati. Quando arrivò a LA, e non era famoso, veniva spesso nel nostro centro".
Anche gli indignati americani festeggiano il Ringraziamento, ma a modo loro. A Zuccotti Park, che continua ad essere il cuore di Occupy Wall Street anche dopo che il sindaco Michael Bloomberg ha fatto sgombrare l'accampamento, oggi si celebrerà una "festa pubblica" a cui il movimento, sul suo sito, invita i newyorkesi - con un occhio di riguardo ai senza tetto che non avrebbero un altro posto dove festeggiare Thanksgiving - a partecipare per "condividere cibo, storie e motivazione".
"Tutti i membri della nostra comunità globale sono invitati a spezzare il pane con noi", si legge ancora sul sito del movimento nella presentazione della festa che sarà celebrata in quella che hanno ribattezzato Liberty Square. "Anche questo significa sostenere il 99%", afferma riferendosi allo slogan del movimento che si batte per i diritti del 99% della popolazione contro l'1% di priviligiati, Megan Hayes, responsabile delle cucine collettive, spiegando che verranno preparate 3mila porzioni, tutte confezionate seguendo le direttive delle autorità sanitarie di New York.
Non avendo più un campo, i pasti sono stati preparati da singoli volontari nelle proprie case - uno solo del New Jersey ne ha preparati 250 - e forniti anche da alcuni caffè e catene di fast food, come Texas Bbq i cui proprietari sono egiziani e sostenitori di Occupy.
