Roma, 25 nov. (Adnkronos/Aki) - "Alla fine i militari lasceranno il potere al popolo di piazza Tahrir e saranno loro a controllare tutto''. E' questa la previsione dell'attore egiziano Omar Sharif che ad AKI - ADNKRONOS INTERNATIONAL ha commentato quanto sta accadendo nel suo paese. "Il popolo arabo, il popolo egiziano in particolare, si è svegliato. Ha detto: 'il Paese siamo tutti'. Ed ora non bisogna ammazzare la gente", ha aggiunto l'attore. "Il 25 gennaio scorso, quando è iniziata la rivoluzione egiziana, alloggiavo per caso in un albergo che affacciava su piazza Tahrir - ha affermato Sharif - sono rimasto sorpreso dal vedere tanta gente e quando mi hanno riconosciuto hanno iniziato a salutarmi". Il famoso attore si trova da alcuni giorni a Roma per ricevere il Premio alla Carriera dal MedFilm Festival 2011, durante la cerimonia di premiazione in programma domani all'Auditorium Conciliazione. "Sono molto onorato di essere stato invitato per ricevere un premio - ha aggiunto - sono già stato in Italia per questo in passato, in particolare a Napoli, dove ho tenuto un riconoscimento di questo tipo che mi onora molto". Per quanto riguarda la situazione del cinema egiziano "in questo momento è tutto fermo. Si attende di capire chi andrà al potere e non sappiamo se sarà meglio o peggio di quanto abbiamo già visto".