Roma, 25 nov. - (Adnkronos) - "L'Italia ha sfide formidabili che derivano da debolezze antiche. Con il vostro sostegno il governo deve consolidare i conti e rilanciare la crescita con l'equità sociale". Così il commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn durante un'audizione a Montecitorio davanti le commissioni congiunte Finanze e Politiche Ue di Camera e Senato. "Mi piacerebbe scommettere che sia Don Camillo che Peppone sostengano il governo Monti", ha aggiunto auspicando la massima coesione possibile. La ripresa è "in stallo", ci sono "rischi" crescenti e "non sono previsti miglioramenti del mercato del lavoro", ha sottolineato Rehn aggiungendo: "I paesi vulnerabili, inclusa Italia, stanno irrobustendo i loro bilanci. L'unica soluzione è ridurre il debito, ma anche attuare le riforme strutturali per la crescita". Martedì all'Ecofin, in ogni caso, ci sarà una prima relazione sull'andamento dei conti pubblici dell'Italia. In generale negli "ultimi mesi l'Italia ha fatto dei progressi" ha detto ancora Rehn, citando la "lettera di impegni alla Ue". Ma il commissario si è poi soffermato sul problema dell'alta disoccupazione giovanile. In Paesi come la Spagna e l'Italia "è a livelli preoccupanti. E' uno spreco eccessivo", ha detto, spiegando che "se fossi un giovane italiano o un giovane spagnolo mi chiederei perché da noi la disoccupazione è così alta rispetto all'Austria o all'Olanda". La Commissione Ue "incoraggia interventi" per far fronte agli alti tassi di senza lavoro tra i giovani. Rehn nel sottolineare che la crisi del debito "dalla periferia si sta diffondendo nel cuore dell'Ue", ha detto che il problema dei paesi "vulnerabili" è che non c'è fiducia da mercati su rifinanziamento del debito". In generale in Europa "la costante ripresa economica, sia pur modesta della metà del 2009, è in fase stallo". Poi dice basta violazioni: "Il 13 dicembre arriveranno le nuove disposizioni", tra le quali anche "le sanzioni automatiche per chi viola le norme" del Patto. E ha spiegato inoltre che il 9 dicembre il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy e il presidente dell'Eurogruppo Juncker presenteranno una proposta sulla revisione dei trattati dell'Unione europea. "Si tratta di una road map" che potrebbe portare verso "il ministro unico dell'Economia Ue", ha detto senza tuttavia sbilanciarsi sui dettagli. "Sono vincolato alle mie responsabilità istituzionali", ha detto Rehn, aggiungendo: "Non voglio mettere troppa carne al fuoco". "C'è una forte opposizione" agli eurobond, ha detto ancora il commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn, durante un'audizione a Montecitorio davanti le commissioni congiunte Finanze e Politiche Ue di Camera e Senato. "Serviranno molti sforzi prima di convincere l'opionione pubblica tedesca", ha sottolineato. "L'Europa deve lavorare giorno e notte per risposta convincente contro crisi", ha aggiunto Rehn. "Servono decisioni ambiziose per rafforzare la governance per un'autentica Unione economica". Rehn ha inoltre sollecitato l'adozione della tassa sulle transazioni finanziarie, la Tobin Tax: "L'Ue dovrebbe approvarla, o almeno i paesi della zona euro dovrebbero fare passi avanti". E ricorda che nel fondo Ue salva-stati ci sono ancora ''circa 160 miliardi di euro". "Abbiamo dunque ancora delle 'munizioni' che possono essere utilizzate'' ha spiegato. Quanto all'acquisto di titoli dei paesi in difficoltà da parte della Bce "è stato fatto in modo adeguato e ben congegnato". E si è detto convinto che "il Consiglio della Bce avrà il coraggio per continuare a svolgere questo ruolo sostanziale" contro la crisi anche nel quadro del rafforzamento del fondo salva-stati Ue.