Napoli, 26 nov. (Adnkronos/Ign) - Tensione alle stelle da stamattina a Napoli in vista della manifestazione nazionale che si terra' oggi pomeriggio alle ore 16 indetta da CasaPound e la contromanifestazione organizzata dai centri sociali a Napoli. Piazza Carlo III e' presidiata dalle 8 di oggi e anche le strade adiacenti sono pattugliate dalla polizia per evitare contatti tra militanti di destra e attivisti di sinistra. Alle 9, i militari impegnati in via don Bosco, lunga arteria che collega piazza Carlo III dove si terra' la manifestazione di CasaPound e l'aeroporto, hanno intercettato un furgone. Poco dopo sono arrivati una trentina di aderenti di CasaPound, che si trovavano in piazza che hanno cercato di impedire il controllo del mezzo. Polizia e militari sono riusciti a eseguire il controllo e all'interno del furgone sono state trovate e sequestrate 30 mazze di legno, di oltre mezzo metro, 50 tranci di cavi elettrici lunghi oltre 1 metro, 30 bastoni di plastica di un metro e decine di bottiglie di vetro vuote. Si e' verificato un parapiglia che ha provocato il ferimento di un poliziotto mentre due militanti di CasaPound sono stati condotti in caserma per accertamenti. CasaPound Italia ha diffuso un comunicato in cui ha denunciato il ferimento di "tre militanti in una carica della polizia scattata nelle vicinanze di Piazza Carlo III, a Napoli, dove si stanno cominciando a radunare i partecipanti alla manifestazione nazionale organizzata da Cpi per questo pomeriggio". ''Per motivi del tutto incomprensibili - spiega il presidente di Cpi, Gianluca Iannone - nonostante il presidio fosse autorizzato e tutto si stesse svolgendo nella piu' assoluta tranquillita', la polizia ha sequestrato il furgone con l'amplificazione che serviva per il comizio di oggi, gli striscioni e le aste delle bandiere. Poi, alle nostre rimostranze, gli agenti in tenuta antisommossa hanno caricato i presenti tre volte di seguito e hanno portato due dei nostri in questura". "Tre militanti di CasaPound Italia - aggiunge Iannone - sono rimasti feriti con prognosi fino ai 10 giorni. Riteniamo l'atteggiamento delle forze dell'ordine immotivato e inqualificabile e chiameremo a rispondere questore e prefetto di qualunque altra cosa dovesse accadere nel prosieguo della giornata''. Inizialmente CasaPound aveva intenzione di dare vita ad un corteo poi proibito dal questore Luigi Merolla che invece ha consentito un presidio in piazza Carlo III. Identica decisione del questore e' stata presa per i centri sociali che volevano sfilare in corteo ma ai quali e' stato consentito solo un presidio.