Roma, 26 nov. (Adnkronos) - Si è tenuto oggi un vertice interministeriale, con il presidente del Consiglio Mario Monti e i ministri Fornero, Passera, Moavero e Giarda. Il primo pacchetto di misure sarà presentato in un Cdm in programma il 5 dicembre. Il pacchetto "sarà orientato alla crescita, alla stabilità e all'equità, nel rispetto dei vincoli europei", si apprende da fonti di Palazzo Chigi. Il pacchetto che approderà in Cdm il 5 dicembre conterrà "la parte più urgente" delle misure, per "dare un segno della strategia", all'insegna della "rapidità", che il Governo intende seguire. Le riforme strutturali arriveranno in una seconda fase. Critiche alle misure economiche del neo premier italiano sono arrivate oggi dal quotidiano economico britannico Financial Times, secondo il quale la manovra di Monti è "avvolta nella nebbia". Dopo il "battesimo di fuoco nei suoi primi 10 giorni da nuovo premier", scrive il Ft, "mentre tutti aspettano di sapere dove cadrà la scure di bilancio", "non c'è ancora chiarezza sulle misure di emergenza pianificate" da Monti. E, prosegue il quotidiano economico britannico, "ha fatto poco per aumentare la fiducia" anche il comunicato ufficiale del Consiglio dei Ministri italiano. "Gli italiani che hanno riposto fiducia in lui stanno diventando un po' nervosi" scrive ancora Ft aggiungendo che "in cima all'agenda di un atteso Cdm c'è stata la discussione di accordi bilaterali con le Mauritius, San Martino e le Isole Cook e una legge per fermare dannosi sistemi antivegetativi sulle barche i cui effetti prevedono la crescita di organi genitali maschili sulle conchiglie di mare". Affermazioni cui aveva replicato il presidente della Camera Gianfranco Fini, intervistato dal Gr3Rai, sottolineando che sui provvedimenti del governo non c'è alcuna "nebbia" ma la "necessità di fare bene le cose", e annunciando che comunque "la prossima settimana i provvedimenti arriveranno". Quindi Fini ha commentato le indiscrezioni, rilanciate dal New York Times, circa gli asseriti piani di alcune banche americane per rispondere all'eventuale caduta dell'euro. ''Non è interesse di nessun paese dell'area euro la distruzione della moneta unica'', ha detto il presidente della Camera.