Accordo su Termini Imerese. Incentivi ai lavoratori per raggiungere età pensionabile
Roma, 26 nov. (Adnkronos/Ign) - E' stato raggiunto al ministero dello Sviluppo economico l'accordo tra Fiat, governo e sindacati per 640 lavoratori di Termini Imerese che riceveranno un incentivo medio per raggiungere l'età pensionabile. Il costo totale dell'operazione sarà di circa 21,5 mln, il che significa che i lavoratori riceveranno in media 22.850 euro. La cifra prevista è di 460 euro per 48 mensilità oltre alle provvidenze previste per norma.
"Abbiamo raggiunto l'intesa tra Fiat e le parti sociali per la mobilità di 640 lavoratori. Riceveranno un incentivo per raggiungere l'età pensionabile", ha spiegato l'ad di Invitalia, Domenico Arcuri. ''L'intesa è stata raggiunta grazie all'intervento del ministro Passera" ha sottolineato Arcuri.
"Abbiamo concluso una trattativa importante in cui sono state accolte il 70% delle nostre richieste - ha detto Bruno Vitali della Fim-Cisl - Ora la prossima settimana possiamo chiudere l'accordo e avviare finalmente le nuove attività a Termini Imerese. I sindacati hanno avuto un forte senso di responsabilità per portare a termine questa mediazione".
"Fiat ha approfittato della situazione per ridurre le tabelle per la mobilità dei lavoratori e nemmeno il governo è riuscito a fargli fare un passo indietro - dice Enzo Masini, responsabile settore auto della Fiom Cgil - La Fiat ha voluto fare un dispetto ai lavoratori siciliani. Ne abbiamo preso atto e giovedì saremo qui per costruire le garanzie per i lavoratori che dovranno restare nelle nuove attività di Termini Imerese. Certo ci aspettavamo di più, ma prendiamo atto che nemmeno il governo è riuscito a far retrocedere la Fiat, ma riconosciamo che senza la mediazione del ministro Passera non avremmo raggiunto questo risultato. Ora dobbiamo pensare al futuro dei lavoratori che resteranno".
Per il segretario confederale della Cgil, Vincenzo Scudiere, si tratta di "un'intesa apprezzabile e positiva perché risolve il problema degli incentivi accompagnando alla pensione oltre 600 persone". Scudiere sottolinea che "è stato positivo il lavoro svolto dal ministro Passera e dallo stesso Ministero per costruire una soluzione basata sul rispetto degli interessi in campo".
E soddisfazione esprime Antonio D'Anolfo dell'Ugl: "Siamo soddisfatti di aver salvaguardato tutti i lavoratori che possono andare in mobilità. La somma era soddisfacente anche se ora dobbiamo lavorare per il futuro dello stabilimento con l'ingresso di Di Risio. Credo che raggiungeremo l'accordo già il 30 novembre".
Secondo Eros Panicali della Uilm "è stata una mediazione positiva quella del governo perché abbiamo raggiunto un buon risultato. I lavoratori riceveranno per 4 anni di mobilità 460 euro mensili, ovvero 22.850 euro che sommato all'indennità equivale alla pensione".
