Naufragio a Brindisi, proseguono le ricerche dei dispersi. Tre i morti accertati
Brindisi, 28 nov. (Adnkronos) - Proseguono anche stamane sulla terraferma e in mare le ricerche dei migranti eventualmente dispersi o auspicabilmente sopravvissuti al naufragio di sabato sera della barca a vela carica di oltre 60, forse 70, asiatici davanti alle coste di Torre Santa Sabina, in territorio di Carovigno, in provincia di Brindisi. A condurre le operazioni con mezzi navali sono la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Capitaneria di Porto, i carabinieri presenti in zona con una motovedetta e con le pattuglie a terra.
Le indagini per individuare gli scafisti e gli altri particolari del viaggio conclusosi tragicamente sono svolte dalla Sezione Navale delle Fiamme Gialle e dalla Polizia. In particolare quest'ultima con il servizio immigrazione che si avvale dell'ausilio di alcuni interpreti, sta ascoltando i 43 sopravvissuti che dicono di provenire dall'Iraq, dall'Iran, dal Bangladesh, dall'Afghanistan.
Tre i morti accertati. L'ultimo è stato ripescato ieri a mezzogiorno a una profondità di due metri tra le rocce della costa. E' possibile che i migranti che mancano all'appello siano fuggiti sulla terraferma. La barca, lunga 12 metri, battente bandiera Usa e partita dalla Turchia cinque giorni prima dell'arrivo in Italia, è stata disincagliata dalla secca e dalla scogliera dove era finita e portata in un vicino cantiere.
