Egitto, seggi aperti per secondo giorno di voto. Alta l'affluenza alle urne
Il Cairo, 29 nov. - (Adnkronos/Aki) - Si sono aperti, per il secondo giorno consecutivo, i seggi in Egitto, per la prima tappa delle elezioni parlamentari del posto Hosni Mubarak. Ieri si è registrata una alta affluenza alle urne alle quali sono stati chiamati oltre 40 milioni di egiziani a cui è stato chiesto di scegliere il nuovo parlamento. Tanto che il Consiglio supremo delle Forze armate ha deciso di estendere fino alle 21 (rispetto alle 19) l'orario di chiusura dei seggi.
Secondo la previsione del Partito di Giustizia e Libertà dei Fratelli Musulmani, ieri si sarebbero recati alle urne il 30 - 32% degli aventi diritto. La Commissione elettorale, invece, non ha fornito dati circa la partecipazione degli elettori nella giornata di ieri, ma ha riferito che il voto si è svolto senza incidenti grazia anche ai numerosi agenti che garantivano la sicurezza delle operazioni.
Secondo il partito affiliato ai Fratelli Musulmani, la maggiore affluenza si è registrata nel governatorato di Port Said, stimata al 46%, seguita da Kafr al-Sheikh al 44%, Fayoum al 37%, Alessandria al 31%, Luxor e Assiut al 30%, Cairo al 27% e il Mar Rosso al 26%. Queste stime riflettono il desiderio degli egiziani per la democrazia nonostante gli ostacoli, ha detto il Partito di Giustizia e Libertà.
La fase elettorale, composta da tre tappe, si concluderà a gennaio. La prima tappa delle elezioni parlamentari prevede seggi aperti in nove delle 27 province egiziane, ovvero al Cairo, Alessandria, Fayoum, Port Said, Damietta, Kafr El-Sheikh, Assiut, Luxor e Mar Rosso. Sono oltre 3.800 i candidati per i 168 seggi che compongono il parlamento. Due ulteriori tappe di voto sono previste a gennaio.
