Teheran, studenti assaltano l'ambasciata britannica. Forse presi sei ostaggi, è giallo
Teheran, 29 nov. - (Adnkronos/Ign) - Sembrava avviarsi verso la conclusione la violenta protesta contro la Gran Bretagna degli studenti iraniani basij, sostenitori del regime, che oggi hanno fatto irruzione nell'ambasciata britannica a Teheran. Nonostante la presenza massiccia di forze dell'ordine, i giovani hanno assaltato per una seconda volta l'edificio.
E' giallo sulla notizia della presa di sei ostaggi all'interno della sede diplomatica, diffusa dall'agenzia d'informazione 'Mehr'. La stessa agenzia ha poi cancellato la notizia dal suo sito web senza dare spiegazioni. In precedenza aveva riferito che "gli studenti delle università di Teheran hanno preso in ostaggio sei dipendenti dell'ambasciata". Al momento nessun altro media iraniano riporta la notizia del sequestro.
L'irruzione è avvenuta al termine di un sit-in di protesta organizzato stamani dai basij davanti alla sede diplomatica britannica per esprimere la loro contrarietà nei confronti delle politiche ostili che la Gran Bretagna ha nei confronti della Repubblica islamica. Gli studenti hanno organizzato la protesta anche per esprimere il loro sostegno al recente disegno di legge parlamentare che abbassa il livello dei rapporti tra il ministero degli Esteri iraniano e il Foreign Office britannico.
Alcuni studenti hanno hanno bruciato una bandiera della Gran Bretagna e dato fuoco all'edificio. Nelle immagini mostrate in diretta dalla tv di Stato iraniana si vedono gli studenti che rompono anche alcuni vetri dell'ambasciata con delle pietre e lanciato documenti dalle finestre.
In precedenza i manifestanti riuniti davanti all'ambasciata avevano lanciato slogan come "Morte alla Gran Bretagna" e "Via la Gran Bretagna", bruciando anche bandiere israeliane.
"L'irruzione degli studenti iraniani filo-governativi all'interno dell'ambasciata è "totalmente inaccettabile e la condanniamo". Questo il commento del Foreign Office di Londra che parla di "atti di vandalismo contro la nostra proprieta'". "La situazione è fluida e stanno ancora emergendo dettagli", ha aggiunto il ministero degli Esteri britannico.
In una nota il ministro degli Esteri Giulio Terzi definisce "assolutamente intollerabile quanto sta accadendo al compound dell'ambasciata britannica a Teheran". Il responsabile della Farnesina si attende che "le Autorità iraniane riprendano al più presto il controllo della situazione". Si tratta, conclude Terzi, di "un episodio molto grave che condanniamo fermamente, e per il quale esprimiamo piena solidarietà al governo britannico".
