Il Cairo, 30 nov. (Adnkronos/Aki) - In base ai dati parziali della prima fase delle elezioni egiziane il partito di Giustizia e Libertà, che fa capo ai Fratelli Musulmani, è in testa con il 47% dei voti. Secondo il sito del quotidiano egiziano al-Wafd, emerge che al secondo posto si piazza la coalizione denominata 'Blocco egiziano', formata da una serie di partiti laici e socialisti, che avrebbe ottenuto il 22% dei voti. Anche il sito del quotidiano 'al-Ahram' conferma che i Fratelli Musulmani sono avanti in almeno sei governatorati, anche se il secondo posto è conteso dalle liste del 'Blocco egiziano' e dei salafiti. I risultati del voto dovrebbero essere diffusi oggi. Intanto, nella notte, almeno 79 persone sono rimaste ferite in scontri tra attivisti e venditori ambulanti a Piazza Tahrir. Lo ha reso noto il ministero della Salute del Cairo, spiegando che gli scontri sono esplosi quando gli attivisti hanno cercato di cacciare dalla piazza i venditori, accusandoli di vendere sostanze illegali e compromettere in questo modo l'immagine della piazza simbolo della rivolta contro l'ex regime. Negli scontri, si è assistito al lancio di sassi e Molotov. Le violenze sono arrivate poche ore dopo che si erano chiusi i seggi per la prima tornata delle elezioni legislative, svoltasi in modo pacifico.